Spilimbergo: il Vermut Opificium premiato due volte

14 Novembre 2021

SPILIMBERGO. Liquoreria Friulana, azienda di Spilimbergo specializzata da quasi vent’anni nella produzione artigianale di liquori, ha partecipato a due importanti concorsi con il suo Vermut Opificium vincendo la Gold Medal della 30^ edizione del Merano Wine Festival, fiera dell’eccellenza enogastronomica internazionale e l’Ampolla d’Oro, massimo riconoscimento della prestigiosa guida Spirito Autoctono edita dal Touring Club Italiano in collaborazione con Vinibuoni d‘Italia e il concorso Bespirit. Così si è espressa la giuria di Spirito Autoctono:”Opificium Vermut ha conseguito il prestigioso premio dell’Ampolla d‘oro, il massimo riconoscimento della guida. Un segno distintivo che premia la totale aderenza al territorio, l’equilibrio gustativo fatto di sapori e profumi autentici e l’attenzione all’etica profonda all’ecosostenibilità della produzione”. Il premio verrà consegnato in occasione della Venice Cocktail Week in programma a dicembre.

“Due riconoscimenti che premiano anni di passione e di ricerca – dichiara Werther Zuliani, spilimberghese, socio fondatore di Liquoreria Friulana e titolare insieme a Stefano Da Ros e Gabriele Bot –. La nostra passione nasce dalla tradizione, dalla competenza botanica e dalla maniacale selezione delle materie prime che rendono la linea Opificium un’eccellenza nei liquori artigianali”. È Stefano Da Ros, socio ed esperto liquorista, a raccontare la sua creazione:”C’è tutto l’orgoglio del Friuli nel nostro Vermut Opificium che nasce esclusivamente dal pregiatissimo vitigno autoctono Verduzzo Friulano al quale abbiniamo un’attenta selezione di botaniche, quali Assenzio Maggiore e Salvia Sclarea dalle Dolomiti Friulane e l’Arancia Amara che dona il profumo del Mediterraneo con le sue note agrumate”. Da questa alchimia un risultato di grande prestigio: ”Il sorso è avvolgente – spiega la trade executive e sommelier di casa Liquoreria Friulana, Alice Buttazzoni -, sprigiona sentori amari e agrumati contrastati da sentori balsamici, quasi mielosi con rimandi al tabacco. Leggermente tannico, in chiusura fresco e persistente”.

La linea Opificium, che comprende anche un Gin e un Bitter artigianali, “punta all’eccellenza e all’affermazione sul territorio nazionale, prediligendo le erbe delle Alpi Carniche e delle Dolomiti Friulane – spiega il terzo socio, Gabriele Bot -, in abbinamento con gli agrumi del Mediterraneo, per esprimere un territorio crocevia di culture e vero e proprio mosaico di sapori”.

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