Sovraindebitamento: molti spesso non sanno che…

9 Agosto 2019

UDINE. “Da quando è entrata in vigore la Legge 3 del 2012, ogni settimana riceviamo la visita o il contatto telefonico di due-tre persone perché non riescono più a pagare i debiti che hanno contratto – spiega il responsabile del settore Sovraindebitamento di Movimento Difesa del Cittadino Fvg, Agostino Atzori -. Come estinguere i debiti grazie alla legge sul sovraindebitamento? La legge è la 3 del 2012, che offre la possibilità di pagare quanto è possibile attraverso un piano di ristrutturazione del debito. Ma ancora pochi la conoscono o riescono ad applicarla bene”.

La legge “salva suicidi”, che consente un nuovo inizio, è in vigore dalla fine del 2014: purtroppo troppi cittadini la ignorano e solo pochi riescono ad interpretarla, a ridurre i loro debiti e conseguentemente a cancellarli, sottolineando quanto il fenomeno del sovraindebitamento sia radicato e diffuso a tanti livelli. È quel fenomeno che, nei casi più estremi, ha portato le vittime a togliersi la vita come gesto disperato e ultimo di chi non sa più cosa fare e come riprendersi la dignità, dopo esser finito nell’impossibilità di pagare i debiti contratti, o addirittura nella morsa dell’usura o dei finanziamenti illegali.

”Con un linguaggio chiaro e accessibile – prosegue Atzori – cerchiamo di rispondere alle esigenze dei cittadini sovraindebitati che cercano una soluzione alla sorte che gli ha voltato le spalle: quelli che non sapevano, quelli travolti dalle tasse, quelli che ci hanno provato ma non ce l’hanno fatta. Tutte quelle persone in crisi, che si trovano in una situazione di sovraindebitamento e stanno cercando una via d’ uscita. Il punto di partenza è la legge n. 3 del 2012 (entrata in vigore alla fine del 2014) che permette oggi di trovare una soluzione: in base a determinati requisiti richiesti dalla legge i soggetti non fallibili possono accedere alla procedura di sovraindebitamento che offre la possibilità, mediante un piano di ristrutturazione del debito, di pagare quanto è effettivamente possibile in base alle proprie entrate e di stralciare il restante”.

”Un piano omologato dal Tribunale – aggiunge – può prevedere la riduzione del 50% del mutuo richiesto e concesso al ricorrenti anni fa per l’acquisto della propria abitazione, la riduzione del 70% degli altri debiti e il pagamento sempre parziale di alcune cartelle esattoriali dell’Agenzia delle Entrate – Riscossione. Il pagamento dei debiti “falcidiati” nelle dette percentuali può essere effettuato secondo un piano di rientro rateale nell’arco anche di 180 mesi dall’omologa”.

Il presidente di Mdc Fvg. Englaro sottolinea: ”L’obiettivo è inoltre quello di mettere in guardia contro i falsi esperti e contro le promesse illusorie di risolvere tutto con un nuovo finanziamento e in breve tempo. Chi si trova nei guai e cerca un’ancora su Internet corre il pericolo di finire dalla padella alla brace, rivolgendosi a Enti, Organizzazioni e Società che vendono speranze corredate da competenze che non hanno, o che promettono di azzerare i debiti all’istante facendoli confluire in un unico finanziamento che raggruppa rate di finanziamenti precedenti, ma spesso tutto questo è una truffa e la persona indebitata si ritrova con un problema in più. È il mercato, certo, ma anche se tutti sappiamo che non è tutto oro quello che luccica, non tutti siamo abbastanza preparati per riconoscere a colpo d’occhio una pietra di valore (=una prestazione, un servizio, una consulenza) da uno specchietto per le allodole”.

il Movimento Difesa del Cittadino del Fvg resta a disposizione di tutti i cittadini utenti per assistenza. Per info scrivere a: sovraindebitamernto@mdc.fvg.it e/o chiamare: Uff. 0432 490.180 r.a. Cell. 335/ 5830.536 – Cell. 347 8624.225.

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