Sostenere la Polizia goriziana nel programma elettorale

26 Marzo 2022

Da sinistra, Stefano Alfano, Angelo Obit, Diego Bernardis, Pino Flavio, Stefano Cceretta e Andrea Tomasella

GORIZIA. “È stato molto proficuo il confronto con i rappresentanti del Sindacato Autonomo di Polizia, ci impegneremo affinché le proposte emerse vengano inserite nel programma elettorale del centrodestra per le prossime elezioni comunali a Gorizia”. Lo affermano, in una nota congiunta, gli esponenti del Carroccio goriziano, il vicesindaco di Gorizia, Stefano Ceretta, il consigliere comunale Andrea Tomasella e l’omologo regionale Diego Bernardis, a margine dell’incontro svoltosi nella sede della Regione Fvg a Gorizia, alla presenza del Segretario Provinciale del Sindacato Autonomo di Polizia, Angelo Obit, e del vicesegretario regionale Pino Flavio.

“La Questura di Gorizia – continua la nota del Carroccio – è un’eccellenza a livello regionale di notevole importanza visto che, fra le altre attività, gestisce le questioni inerenti il Cpr di Gradisca d’Isonzo, compresi i trasporti per i rimpatri degli immigrati clandestini, oltre alle dinamiche complesse di un territorio di confine e i risvolti dovuti alla presenza della grande industria a livello provinciale”. “Purtroppo però – sottolineano Ceretta, Tomasella e Bernardis – oltre alle qualità, tutti conosciamo anche le annose problematiche di difficile soluzione che riguardano la Questura. Pertanto abbiamo interpellato l’assessore regionale alla Sicurezza, Pierpaolo Roberti, che ha dato piena disponibilità a partecipare al prossimo incontro di concertazione con i rappresentanti sindacali”.

“Una fra le proposte – dicono gli esponenti della Lega – è che Gorizia si candidi a ospitare una cittadella della sicurezza, favorendo il recupero di edifici il cui patrimonio storico è molto importante per la città e in cui riunire in unico luogo la maggior parte delle forze dell’ordine, per una migliore efficienza logistica e operativa e con grandi risparmi in termini di affitti e gestioni. Anche in ottica della Capitale europea della cultura 2025 – concludono – la nostra città, quindi la provincia di Gorizia, è giusto si candidi a realizzare progetti importanti, ambiziosi e all’altezza della grande sfida che ci vede protagonisti in regione, Italia ed Europa”.

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