Sogni che diventano abiti

19 Marzo 2012

Ha colpito nel segno lo stilista pordenonese Alberto Carlo con l’inaugurazione del suo atelier di via Fontanazze a Pordenone. Nel cortile, ad accogliere gli invitati lungo il sentiero di fiaccole, un allestimento molto teatrale dalle suggestioni dark: sospesi e racchiusi in gabbie tre abiti da sera neri raffinatissimi con preziose rose negli scolli, anche della schiena. All’interno, il trionfo del bianco con alcuni abiti esposti su manichini da scoprire passeggiando nell’atelier: dal classico abito dalla romantica gonna di tulle all’originale completo casacca pantaloni ispirato all’oriente tagliato a kimono. Ad indossare l’anteprima della collezione autunno inverno 2012 due modelle mescolate tra il pubblico: la giovane Giulia Ridente in total black e Debora Franchi, affermata modella pordenonese apparsa sulle copertine più prestigiose, in total red, quasi abbagliante con la sua bellezza spumeggiante, ma molto naturale e fresca. Per loro camicie trasparenti di chiffon impalpabile, rigorosi disegni a micropiegoline e una speciale baschina rigonfia, modernissima suggestione dall’effetto quasi design e suggestione di antiche crinoline e di linee anni ’50, amplificanti la rotondità delle linee femminile.

Debora Franchi è stata la più ammirata e fotografata, ma non sono mancati altri ospiti illustri del mondo dello spettacolo, come gli attori della soap Cento Vetrine, Linda Collini e Igor Barbazza o delle istituzioni. Presente anche il conte Guecello di Porcia, da imprenditore vitinicolo convinto sostenitore dell’imprenditoria giovanile locale, che sa trarre linfa dalle radici guardando alla modernità. Tanti i giovani presenti, attenti alle ultime tendenze della moda, come Mattia, che ha indossato una giacca anteprima della collezione uomo, fashion, ma sbarazzina. Nel frattempo è uscita un’altra bella intervista su un blog di tendenza www.mayworldinabag.it che definisce il giovane Alberto Carlo un designer dalla mano leggera, capace di creare sogni che diventano abiti.

Argomenti correlati:

Condividi questo articolo!