Sistemata la Montesanto ora attende mostre ed eventi

12 Gennaio 2021

PALMANOVA. Si sono conclusi di lavori di adeguamento ed efficientamento energetico all’ex Caserma napoleonica Montesanto di Palmanova. L’intervento ha riguardato l’ampia sala mostre presente nel sottotetto oltre ai vani e rampa d’accesso alla stessa: è stato installato un impianto di climatizzazione invernale ed estiva, prima non presente, adeguato l’impianto elettrico e antintrusione, realizzato un sistema anticaduta dalle finestre (simile a quello presente nei piani inferiori) e sostituite le finestre danneggiate. Nel corpo laterale di accesso alla sala, sono stati sostituiti gli infissi con altri di sicurezza a bassa dispersione, migliorata l’illuminazione, sostituita la porta d’ingresso e la copertura in policarbonato oltre a essere intervenuti sull’isolamento termico e l’impermeabilizzazione dei vani. Il quadro economico complessivo vede un investimento di oltre 525.000 euro.

Il Sindaco Francesco Martines: “È stato un grande intervento, necessario a rendere molto più efficiente l’edificio, permettendoci così di sfruttare in modo più versatile la grande e suggestiva sala espositiva al piano superiore, lunga quasi 70 metri. La destinazione culturale di quest’ultima è indubbia, ma valuteremo anche altri scopi collegati all’utilizzo dell’intera struttura, ora pronta ad accogliere sia eventuali servizi pubblici che privati. Con il completamento dei lavori avremo un nuovo contenitore dove poter organizzare iniziative ed esposizioni, un ampio spazio confortevole, in un contesto storico di indubbio fascino, a ridosso dei Bastioni”.

L’ex caserma Montesanto, chiamata così dopo la Prima Guerra Mondiale, è situata all’interno della città-fortezza di Palmanova, alla base del baluardo Grimani. È una delle tre caserme difensive che il Corpo Imperiale del Genio Militare Francese fece costruire, tra il 1808 e il 1813, durante la seconda occupazione di Palmanova da parte di Napoleone. L’edificio lungo circa 78 metri e largo 11 è realizzato in pietra viva. Alcuni lavori di consolidamento, alla fine degli anni ’80, avevano portato alla realizzazione del grande spazio del sottotetto scandito da archi e all’apertura delle finestre.

Nel 1993, con un ulteriore intervento, sono stati realizzati i due elementi di nuova costruzione per permettere la fruizione degli spazi e la circolazione attraverso i piani esistenti e i vani accessori, inglobati nei cavalieri veneziani. L’immobile, una volta trasferito al patrimonio del Comune di Palmanova, è stato anche oggetto d’interventi di restauro da parte del Ministero per i Beni Culturali.

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