SISSA: un benvenuto ai cervelli da tutto il mondo

4 Dicembre 2016

93541197-6558-48ee-b682-f389346ee2e8TRIESTE – Il Welcome Day della Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (SISSA) di Trieste, che quest’anno si è tenuto il 1 dicembre, è la giornata che ogni anno la Scuola dedica ad accogliere i nuovi studenti, quelli che si apprestano a iniziare qui il loro primo anno di dottorato. È anche un momento per riflettere sul ruolo di questa Scuola, che porta l’aggettivo “Internazionale” nel suo stesso nome. Dal 1978, l’anno in cui è stata fondata, la Scuola ha infatti accolto centinaia e centinai di studenti stranieri, sempre selezionati secondo criteri di eccellenza, e rappresenta dunque uno degli esempi virtuosi nel nostro Paese per quel che riguarda il flusso di cervelli stranieri in entrata, oltre che un luogo importante per il rientro dei cervelli italiani “espatriati”.

Come è possibile apprezzare anche “dal vivo” durante il Welcome Day, ogni anno alla SISSA arrivano ragazze e ragazzi, italiani e stranieri, che si sono distinti per gli ottimi voti all’università e che hanno superato un esame di ammissione molto competitivo.

Uno dei problemi che assilla il nostro Paese da anni è la famosa “fuga dei cervelli”. Uno dei corollari a questo problema, di non poco conto, è stato affrontato dai media qualche settimana fa (per esempio da Pagina 99): la mobilità dei ricercatori italiani verso l’estero non sarebbe di per sé così grave se fosse equilibrata da un flusso contrario di cervelli stranieri che scelgono l’Italia per la loro formazione e la loro carriera successiva. Questo flusso contrario purtroppo in Italia, a differenza che in altri paesi, è molto esiguo.

La SISSA dunque rappresenta un’eccezione positiva in questo panorama, fungendo da attrattore per i giovani dottorandi stranieri (oltre che naturalmente quelli italiani che alla SISSA possono prepararsi anche per future esperienze internazionali). Quest’anno per esempio la SISSA accoglie venti nuovi studenti stranieri e in generale su tutti i tre anni di corso alla Scuola studiano e lavorano ragazzi e ragazze provenienti dai luoghi più svariati: tutta l’Europa e paesi sparsi in tutto il globo, USA e Russia, ma anche Bahamas, Burkina Faso, Iran, Cina, Libano, Palestina, Vietnam, Taiwan, Guatemala e tanti altri ancora. La percentuale media di studenti stranieri alla SISSA si attesta intorno al 35%.

 

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