Sinistra Italiana a fianco dei lavoratori Amazon in sciopero

21 Marzo 2021

TRIESTE. Amazon.it si ferma per il primo grande sciopero della filiera e Sinistra Italiana Fvg esprime solidarietà ai lavoratori di Tavagnacco e Fiume Veneto. Le richieste sono estremamente semplici: ritmi e carichi di lavoro sostenibili, stabilizzazione di precari e interinali, indennità Covid, riduzione dell’orario di lavoro per gli autisti, rispetto delle normative sulla salute e sulla sicurezza, clausole sociali in caso di cambiamento fornitore. Insomma, il minimo sindacale.

Per l’on. Nicola Fratoianni, segretario nazionale di Sinistra Italiana: “La vera domanda dovrebbe essere: com’è possibile che l’azienda dell’uomo più ricco del mondo non rispetti nemmeno questi basilari diritti? Soprattutto pensando ai guadagni di Amazon durante la pandemia. Ed è anche ora che anche la politica faccia la sua parte, mettendo un freno a queste aziende predatorie”.

Sebastiano Badin, segretario regionale di Sinistra Italiana Fvg invece dichiara; “Tutta la nostra vicinanza ai lavoratori della filiera Amazon di Fiume Veneto e Tavagnacco, anche a coloro che non sciopereranno perché inquadrati con contratti in somministrazione e precari. I datori di lavoro ascoltino le richieste dei lavoratori: non c’è nulla di moderno in una impresa che non garantisce ai lavoratori diritti basilari come le indennità Covid. Si riapra subito il tavolo. Tutto il nostro sostegno a lavoratori e sindacati. Basta ricatto delle multinazionali!”.

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