S’inaugura a Ronchi il murale in ricordo di Caruana Galizia

14 Ottobre 2020

Massimo Racozzi accanto al murale

RONCHI DEI LEGIONARI. Continuano a Ronchi dei Legionari le attività di Leali della Notizie a favore della libertà di stampa. Venerdì, 16 ottobre, alle 10.30 verrà infatti inaugurato il murale dedicato a Daphne Caruana Galizia, la giornalista maltese uccisa in un attentato il 16 ottobre 2017. L’opera è stata realizzata tra il 19 e il 20 settembre dall’artista Massimo Racozzi sul muro della pensilina della fermata dei mezzi pubblici in Via Dante tra la filiale della Bcc di Staranzano-Villesse e la parrocchia Maria Madre della Chiesa. «L’immagine copre tutta la parete di fondo della pensilina e il soggetto è Daphne Caruana Galizia – spiega Racozzi -. La tecnica si avvale di articoli e pezzi di giornale riferiti all’omicidio di Daphne e ad altri casi di colleghi giornalisti assassinati, avvelenati o minacciati. Questi ritagli sono stati tinti in una tonalità di grigio e sono stati incollati con acqua e vinavil sulla parete, come un manifesto. Strato dopo strato, articolo dopo articolo, ha preso la forma dell’immagine di Daphne, mentre in basso a sinistra è stata inserita la frase “Dì la verità anche se la tua voce trema” con i caratteri giornalistici».

L’evento di venerdì è stato organizzato dall’associazione culturale Leali delle Notizie di Ronchi in collaborazione con l’amministrazione comunale e il sostegno della Federazione Nazionale della Stampa Italiana (Fnsi). Il presidente della Fnsi Giuseppe Giulietti ha infatti ricordato nella serata finale del Festival del Giornalismo come Ronchi dei Legionari sia diventata un punto di riferimento per la libertà di stampa a livello nazionale. Il Comune di Ronchi ospita infatti dal 26 ottobre 2019 la prima Panchina della Libertà di Stampa e di Espressione, oltre ad aver concesso, sempre quello stesso giorno, la cittadinanza onoraria a Matthew Caruana Galizia, figlio di Daphne Caruana Galizia.

«Il murale è dedicato a Daphne Caruana Galizia ma vuole essere un omaggio a tutti i giornalisti, operatori e addetti dell’informazione che hanno perso la loro vita solo per aver fatto il proprio lavoro e per aver voluto assicurare un’informazione veritiera e leale – spiega il presidente Luca Perrino -. Quest’opera rientra inoltre negli obiettivi e principi a cui si ispira la nostra associazione culturale Leali delle Notizie, che dalla sua fondazione si sta battendo per la libertà di stampa e di espressione».

La cerimonia di venerdì prevede dunque alle 10.30 l’inaugurazione del murale alla pensilina della fermata del bus con un intervento dell’artista Massimo Racozzi sulla realizzazione della sua l’opera. Seguiranno alle 11 gli interventi ufficiali nella sala del consiglio comunale alla presenza del sindaco Livio Vecchiet e degli amministratori regionali, nel pieno rispetto delle norme anti-contagio da Covid-19. Saranno presenti alla cerimonia di inaugurazione anche Andrea Martella, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega all’Informazione e all’Editoria, Sandro Ruotolo, giornalista sotto scorta dal 2015, e Giuseppe Giulietti, presidente della Federazione Nazionale della Stampa Italiana.

Il murale è stato realizzato per Leali delle Notizie anche con il sostegno e la collaborazione del Comune, della Parrocchia Maria Madre della Chiesa, di Ecofiniture – Colori e finiture edili, di Container – Tendaggi per interni, di Chiurlo Tec, del Servizio tecnico e degli operai comunali e dell’amico dell’associazione Renato Chittaro.

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