Si rinnova a Sedilis l’amicizia con Sevegliano-Privano

3 Agosto 2018

TARCENTO. I vincoli di fraternità nati tra la popolazione delle Comunità di Sedilis (Tarcento) e Sevegliano-Privano (Bagnaria Arsa) dopo il disastroso terremoto del 1976 – quando molti alpini del Gruppo di Sevegliano – Privano portarono aiuto alla popolazione di Sedilis – si rafforzeranno domenica 5 agosto alla Festa della Pace di Useunt a Sedilis di Tarcento, in occasione del 10° anniversario del gemellaggio alpino sottoscritto tra i Gruppi delle due comunità.

Il programma della festa di domenica 5 agosto – patrocinata dai Comuni di Tarcento e Bagnaria Arsa – prevede il ritrovo alle 9 alla sede del Gruppo Alpini di Sedilis, a seguire l’alzabandiera e la deposizione della Corona al Monumento ai Caduti. Alle 11 la Messa nella Chiesa della Beata Vergine della Pace di Useunt e al termine del rito religioso gli interventi delle autorità e il rinnovo del “Patto di Amicizia”. La Festa della Pace proseguirà con il pranzo all’area festeggiamenti di Useunt.

«Questo rinnovo del gemellaggio – spiega il capogruppo di Sedilis Valentino Petrossi – nasce dalla sincera amicizia costruita in questi anni e dalla volontà dei rispettivi Gruppi di rafforzare quest’unione che si è creata durante il terremoto che ci colpì nel 1976. Non finiremo mai di dire grazie agli alpini di Sevegliano-Privano – precisa Petrossi –, che hanno messo a disposizione il loro tempo e si sono uniti a noi 42 anni fa per aiutarci a rivivere. Crediamo che rinnovare la nostra unione sia la naturale continuazione di una proficua amicizia, collaborazione e conoscenza».

«L’appartenenza alla terra friulana – ha affermato il capogruppo di Sevegliano-Privano Danilo Tosoratti – alla sua cultura e tradizione, la nostra alpinità, i valori di solidarietà che ci distinguono e di cui siamo fieri e l’amicizia che prosegue da 42 anni, sono solo alcune delle motivazioni per il rinnovo l’unione dei nostri due gruppi alpini, che coinvolge a pieno titolo le due comunità».

Alla Festa della Pace di Useunt è invitata tutta la cittadinanza.

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