Sereni Orizzonti provincia di Udine apre visite di parenti

1 Aprile 2021

UDINE. Conclusosi con successo l’iter vaccinale a ospiti e operatori, le Rsa gestite dal gruppo “Sereni Orizzonti” in provincia di Udine (da molti mesi tutte Covid free) si preoccupano adesso di somministrare un’altra medicina preziosa: l’affetto e la vicinanza emotiva di cui hanno bisogno i nonni che da oltre un anno sono costretti a vivere come reclusi nelle strutture.

Anche grazie alla complicità della primavera, la Residenze per anziani di Gemona (“I Tigli”), San Giovanni al Natisone (“Le Camelie”), Aiello (“Le Meridiane”) e Pasian di Prato (“Paolino Zucchini”) consentono infatti agli ospiti e ai loro parenti di incontrarsi in stanze dedicate (disponendosi agli opposti lati di un tavolo separato da una parete in plexiglass) oppure all’aperto, in giardino o in terrazza. Le visite dall’esterno avvengono su appuntamento e sono autorizzate dal direttore sanitario, nel pieno rispetto delle linee guida emanate dalla Regione. Hanno in genere una durata massima di mezz’ora e avvengono dopo che al visitatore sono stati forniti all’ingresso i necessari dispositivi di protezione individuale. Eventuali piccoli regali vengono fatti depositare in una stanza e consegnati solo dopo la loro sanificazione mentre i doni in alimenti vengono accettati solo se preconfezionati. Sono consentite anche le visite agli ospiti allettati, alla presenza di un operatore della struttura. In questo caso i familiari vengono muniti all’ingresso di camice e soprascarpe monouso, guanti, mascherina Ffp2, cuffia monouso e visiera.

«In tutte le nostre strutture sono ovviamente ripresi anche gli ingressi di nuovi ospiti: le famiglie stanno finalmente capendo come le Rsa siano ormai uno dei luoghi più sicuri» commenta Federica Cicognini, dirigente d’area per il Friuli di Sereni Orizzonti. Se non è già stato vaccinato, il nuovo ospite – che deve presentarsi munito di un tampone negativo effettuato non oltre le precedenti 48 ore – viene collocato per un periodo di isolamento precauzionale di 10 giorni in una camera singola con bagno, adiacente a una zona filtro di vestizione/svestizione per il personale (buffer zone). Superata questa fase può finalmente integrarsi con tutti gli altri residenti, beninteso dopo essersi sottoposto a un nuovo tampone nasofaringeo di controllo.

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