Sereni Orizzonti: una nuova residenza per anziani a Pasian di Prato

12 Marzo 2017

PASIAN DI PRATO – Sono in fase di completamento i lavori di costruzione del complesso Serenia, il nuovo polo multiservizi del Gruppo Sereni Orizzonti che accoglierà una nuova residenza protetta per anziani non autosufficienti da 120 posti letto. “La più moderna del Friuli Venezia Giulia – afferma il socio di riferimento del Gruppo, Massimo Blasoni. Per noi è il simbolo di una scelta chiara e coraggiosa: chiudere tre case di riposo aperte a Udine vent’anni fa, quelle di piazzale Cella, viale XXIII Marzo e viale Europa Unita, e sostituirle con una residenza nuova e moderna. Vogliamo il meglio per i nostri anziani e crediamo nell’innovazione tecnologica dei servizi anche per la Terza età”, sottolinea Blasoni.

“La realizzazione di questa opera, che prevede un investimento di circa 10 milioni di euro, è iniziata nel luglio del 2016 e si concluderà nel luglio di quest’anno, afferma Blasoni. Rappresenta una delle maggiori soddisfazioni e una delle più importanti sfide intraprese da Sereni Orizzonti. Un progetto ambizioso, quello di dare al territorio friulano non solo il massimo a livello di assistenza agli anziani con programmi di specializzazione legati a malattie cronico-degenerative come il morbo di Alzheimer, ma anche un forte impatto occupazionale e una considerevole ricaduta economica. Posto che il Comune di Pasian di Prato concordi, in futuro il polo potrebbe divenire una sorta di “cittadella degli anziani” fornendo servizi supplementari legati alla diagnostica e alla gestione di centri diurni. Vogliamo essere un modello di sviluppo e crescita nell’ambito sanitario a livello nazionale”, conclude l’imprenditore.

Serenia è una risposta qualitativa di alto livello alle esigenze degli ospiti. Garantirà prestazioni mediche ed infermieristiche, servizi di riabilitazione fisico/motoria e di assistenza psicologica grazie a personale altamente qualificato e attraverso l’utilizzo di strumentazioni all’avanguardia nell’ambito sanitario e assistenziale. Largo uso, quindi, alla domotica: dai sistemi di comunicazione digitale per videochiamare e avvicinare, seppur virtualmente, gli ospiti della struttura alle famiglie, alla palestra con attrezzature specifiche per la riabilitazione e diversi altri servizi innovativi per rendere massimo il confort degli ospiti e ottimizzare l’efficacia delle cure.

L’edificio di classe energetica A prevede l’impianto a pavimento per il riscaldamento invernale e un sistema di raffrescamento estivo a trave fredda in grado di evitare la formazione di condense che sarebbero dannose per la salute degli ospiti e del personale. Pannelli solari e fotovoltaici per la produzione di energia e sistemi isolanti a livello acustico e visivo per le ampie aree verdi alberate che circondano la residenza.
La struttura si svilupperà su quattro piani e tre corpi: uno centrale dove verranno concentrati tutti gli spazi comuni e due ali destinate a locali di servizio al piano terra e alle camere ai piani superiori.

Argomenti correlati:

Condividi questo articolo!