Una serata dedicata a chi si prende cura degli altri

10 Dicembre 2016

POZZULO. Una serata dedicata a chi si prende cura degli altri quando sono in difficoltà o vivono condizioni di fragilità. Lunedì 12 dicembre alle 20.30, la Cooperativa sociale Itaca organizza al Centro Balducci di Zugliano l’incontro pubblico (ingresso libero) “Cura e prendersi cura”. Pierluigi Di Piazza, direttore e fondatore del Centro di accoglienza Balducci, e Roberto Potocniak, fondatore e insegnante del Centro Studi Umanistici, partiranno dal senso della “cura” e affronteranno quello del “prendersi cura”, non mancando di evidenziare nel loro dialogo come, per prendersi cura degli altri, sia necessario prima “prendersi cura del sé”.

Generalmente, ci si sofferma solamente sul concetto di “cura” e sul suo significato biomedico. La cura, invece, può includere molto altro, ma molto altro esclude, come tutto ciò che è “fuori da noi” anziché “dentro”, ponendo il focus su un “fare tecnico” che rischia di perdere di vista l’altro (“curato”) come persona. Serve un approccio multi sistemico, multidisciplinare e multi professionale che integri l’approccio biomedico con quello sistemico e biopsicosociale.

Di qui la necessità di passare al concetto del “prendersi cura”, aprendo sguardo e dimensione. Bando ai concetti esclusivi di malattia e spazio invece all’“accompagnamento”, che può divenire crescita della persona con disabilità, malattia, difficoltà o fragilità, sia l’accompagnante tecnico o familiare o “amico” che interviene nella “presa in carico”. Partendo da questi presupposti, diventa necessario imparare a “prendersi cura del sé” all’interno di un processo di crescita e consapevolezza, perché solo se si sta bene con se stessi si possono trovare le energie e la “sapienza” per potersi “prendere cura” dell’altro che è figlio, madre o padre, amico, che è prima di tutto persona come lo siamo noi.

La giornata inizierà però già al mattino, sempre al Centro Balducci, che ospiterà “Fest’Insieme” con le Comunità Calicantus di Pasian di Prato e Cjase nestre di Udine, entrambe gestite dalla Cooperativa sociale Itaca, perché è importante condividere l’esperienza della conoscenza e della reciprocità perché la crescita interiore e relazionale, sociale e culturale deve passare dal rapporto con gli altri, intesi non come entità astratte ma come persone in senso pieno.

Proseguirà infatti il cammino intrapreso dall’area Disabilità di Itaca verso l’accoglienza e la partecipazione, la vicinanza e la fratellanza, la comunione e i diritti al di là di ogni confine fisico o sociale, etnico o stigmatico, religioso, sessuale, culturale o di qualsiasi altro genere. Da tre anni a questa parte sono queste le direzioni in cui stanno andando insieme la comunità residenziale Calicantus di Pasian di Prato e il Centro di Accoglienza Balducci di Zugliano. La novità di quest’anno riguarda la presenza della Comunità Cjase Nestre di Udine, che festeggia i suoi 15 anni di vita, e che farà parte assieme a Calicantus e Centro Balducci di questa esperienza.

La festa avrà inizio alle 10.30. L’attore e regista friulano Claudio Moretti condurrà la giornata con la cura preziosa e l’amicizia che lo contraddistinguono, portando la sua esperienza come socio volontario della Comunità Calicantus. L’incontro sarà arricchito dalla presenza dei beneficiari dei servizi della Comunità Cjase Nestre di Udine, oltre che come di consueto dai residenti della Comunità Calicantus.

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