Senza mai uccidere

1 Dicembre 2011

Un contributo alla conoscenza dei fatti che hanno caratterizzato gli anni più duri della nostra storia recente. E’ questo lo scopo della manifestazione che si svolgerà venerdì 2 dicembre a Faedis, durante la quale saranno proposte alcune riflessioni sul libro Che strano ragazzo. Ferdinando Pascolo nel libro racconta in prima persona le sue esperienze nella Campagna di Russia e poi durante la Guerra di Liberazione, come il partigiano Silla. Tempi di grandi incertezze, di amare esperienze e di dolorose rinunce vissuti dall’autore, ha sempre tenuto a precisarlo, senza uccidere nessuno e salvando chi poteva, senza badare al colore delle divise e delle bandiere.

L’incontro – che avrà inizio alle 18 nell’aula magna delle scuole medie – si aprirà con il saluto del sindaco Cristiano Shaurli, cui faranno seguito gli interventi dei sindaci di Udine Honsell, di Gemona Urbani e di Pastrengo Rizzi. Interverranno poi la professoressa Anna Maria Zilli per il Progetto Scuole e Umanità dentro alla guerra e il professor Gian Carlo Bertuzzi, presidente dell’Istituto di Storia del movimento di Liberazione nel Friuli Vg. Successivamente il professor Paolo Pascolo, uno dei figli dell’autore, tracciando un profilo della figura paterna, accompagnerà la lettura che Michele De Luca e Tiziano Musci faranno di alcuni brani del libro, con l’accompagnamento musicale dell’arpista Arianna Plazzotta.

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