Sede Asu più sana e green

16 Aprile 2022

UDINE. Ancora investimenti all’Associazione Sportiva Udinese (Asu). L’obiettivo? Rendere l’impianto, con i suoi 3 mila metri quadrati, sempre più moderno, efficiente e green. Sono due e importanti le novità presentate dal presidente dell’Asu, Alessandro Nutta, insieme a Giorgio Brandolin, presidente del Coni Fvg e Marco Garbero, General Manager di Axpo Energy Solutions (in video conferenza): il nuovo sistema di climatizzazione sanificante e purificatrice della sala scherma e il nuovo impianto a led che illuminerà tutto l’interno della struttura di via Lodi.

Nutta e Brandolin

«Stiamo continuiamo a investire sulla salute e la sicurezza dei nostri atleti – ha sottolineato Nutta – e lo stiamo facendo a 365°. L’impianto di climatizzazione sanificante Daikin installato da AirTech service all’interno della sala scherma, è uno strumento che credo pochi, in Italia, possano vantare. Di questo dobbiamo ringraziare il Coni Fvg, che ci ha concesso dei fondi regionali per la complessa gestione Covid e che noi abbiamo deciso di investire in un’ottica futura. Questo ci consentirà non solo di offrire un ambiente ancora più sano ai nostri soci, ma di poter sfruttare questi spazi anche nei mesi estivi». La sala scherma, infatti, è già dotata di purificatori Trox Air Purifier che sono presenti anche nel resto della struttura (11 in totale nel palazzetto) e a cui si unisce un’unità di trattamento continuo dell’aria negli spogliatoi e negli uffici.

In quest’ottica di ammodernamento rientra anche la scelta dell’Associazione Sportiva Udinese di installare un nuovo impianto a led. «Perseguiamo una politica green già da tempo – ha precisato Nutta – (utilizzo di minore plastica nelle bottigliette, bicchieri di carta nei distributori, utilizzo di rotoli mono strappo per bagni e asciugamani) e l’installazione in tutto il PalaFiditalia di un sistema di illuminazione a led era un progetto che avevamo da tempo nel cassetto. Inutile negare che gli aumenti cospicui registrati nelle bollette degli ultimi mesi, ci hanno fatto arrivare alla decisione definitiva. In questo modo, oltre a un considerevole risparmio energetico, miglioreremo anche il comfort visivo. Per farlo abbiamo scelto un’azienda leader del settore commodities e servizi accessori: il gruppo Axpo, nostro main sponsor da diversi anni e con il quale, così, il rapporto di rafforza ulteriormente. Il prossimo passo – ha chiuso il presidente dell’Asu – sarà senz’altro l’installazione di un impianto fotovoltaico, grazie al quale continueremo il nostro percorso sostenibile».

«Fra settembre 2020 e dicembre 2021 Coni Fvg ha distribuito 4 milioni di euro di fondi regionali per sanificazione e prevenzione Covid. Nel 2022 ne distribuiremo altri 2 milioni. Tutti contributi che sono stati utilizzati al meglio come verificato di recente. Lo preciso perché ne vado particolarmente fiero – ha spiegato Brandolin -. Detto questo, giorni fa ho incontrato l’assessore Gibelli, e a breve incontrerò anche l’assessore Scoccimarro, per fare un ragionamento di lungo periodo, affinché i fondi concessi allo sport, da oggi in poi, siano dati, soprattutto, all’efficientemento energetico (pannelli fotovoltaici, led, strutture di riscaldamento e condizionamento). Il mondo è cambiato con la pandemia e ora con la guerra. Perciò, o cambiamo anche noi, ed entriamo nella logica di fare dei ragionamenti condivisi con le istituzioni, o non andremo da nessuna parte. Ritengo sia ora di smetterla con i contributi a pioggia. È invece necessario siano finalizzati: alla professionalità dei dirigenti e alla realizzazione di progetti come quello dell’Asu».

«Sosteniamo lo sport Italiano per testimoniare con costanza la nostra capacità di supporto alle aziende del Paese – ha commentato Marco Garbero, General Manager di Axpo Energy Solutions Italia (la ESCo azienda del Gruppo si è occupata del nuovo impianto d’illuminazione) -. Il nostro impegno è rivolto da una parte ad incoraggiare e promuovere il talento, dall’altra a partecipare agli importanti obiettivi di sostenibilità che l’Italia ha davanti a sé e a cui anche le realtà sportive hanno il compito di partecipare. Oggi Asu fa un passo fondamentale verso un futuro più sostenibile e green e siamo davvero molto fieri di esserne protagonisti sia continuando a sostenerne l’attività, che mettendo a disposizione la nostra esperienza nell’efficientamento energetico, anche per gli impianti sportivi. Qualcosa che, oltre ad impattare sulla componente costi di gestione, fa bene all’ambiente».

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