Sebastiano Badin segretario di Sinistra Italiana Fvg

21 Febbraio 2021

Sebastiano Badin

TRIESTE. Il secondo congresso regionale di Sinistra Italiana si è svolto interamente online sabato 20 febbraio e ha visto la partecipazione degli iscritti, di alcuni ospiti politici del centrosinistra e del M5S, nonché di alcune associazioni. A Marco Duriavig, segretario uscente, il compito della relazione introduttiva che ha rimarcato la scelta condivisa dal partito di porsi all’opposizione del governo Draghi e la necessità di costruire un’alternativa in Regione per battere il centrodestra alle prossime elezioni. Il dibattito durante la mattinata ha coinvolto tutti i partecipanti e ha toccato i temi della lotta alle diseguaglianze e di una vera svolta ecologica per il Paese e per la nostra Regione.

La linea politica espressa da Duriavig ha sottolineato le posizioni del segretario nazionale Nicola Fratoianni ed è stata poi ripresa in continuità anche dal nuovo Segretario regionale Sebastiano Badin, eletto durante l’assise congressuale. Al termine del congresso Duriavig ha dichiarato: “Dopo alcuni anni alla guida di Sel e poi di Sinistra Italiana ho inteso lasciare il testimone. Il mio è stato un vero atto politico, convinto dell’importanza e della necessità del rinnovamento per far vivere la politica dentro un partito. Sono lieto di lasciare la segreteria regionale a Badin, sarà in buone mani perché sono certo che la sua passione e quella di altri giovani che hanno iniziato a impegnarsi con noi siano delle ottime basi per rinforzare la prospettiva e le proposte della sinistra nella nostra Regione. Personalmente non mi ritiro, anzi continuerò a dare il mio contributo in tutte le forme in cui potrò essere più utile”.

Sebastiano Badin, giovane di 28 anni della Provincia di Pordenone, è impegnato in politica dal 2012 e ha già lavorato nella segreteria con Duriavig. Dopo un passaggio di consegne all’insegna della piena condivisione dell’analisi della fase politica e delle prospettive che attendono la Sinistra, il neo segretario regionale ha dichiarato: “Il mio impegno sarà quello di dare voce a tutti coloro che sono stati sconfitti dal liberismo economico che ha reso il lavoro più povero e precario, la salute un diritto per pochi e il nostro pianeta a rischio collasso. Per questo abbiamo bisogno più che mai di una prospettiva eco-socialista, di una sinistra del futuro che oggi passi anche attraverso un’alternativa al governo Draghi”.

Uno dei prossimi impegni del partito a livello regionale sarà anche la costruzione di un’alternativa già per le prossime amministrative, dove Sinistra Italiana Friuli-Venezia Giulia lavorerà per sostenere e promuovere la costruzione di liste di alternativa sociale ed ecologica nei principali comuni della regione. Durante il congresso, oltre al segretario, è stata eletta anche la commissione di garanzia del partito con 4 membri e l’Assemblea regionale del partito con 33 membri.

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