Se la rosa è… transfrontaliera

6 Maggio 2015

NOVA GORICA. Profumo, colore e bellezza: torna il Festival delle Rose di Nova Gorica, cittadina slovena al confine con Gorizia, giunto quest’anno alla sua decima edizione. La rassegna, organizzata dall’Associazione Amanti delle Rose della regione Goriška, come di consueto è ricca di eventi interessanti, sia didattici che di intrattenimento, dedicati alla regina dei fiori, simbolo della città. Per l’occasione il Gruppo Hit, da sempre partner dell’iniziativa, organizza diversi appuntamenti a tema, legati alla gastronomia e al benessere, e propone convenienti pacchetti di due o più giorni, con speciali agevolazioni per chi sceglie di soggiornare durante la settimana. La kermesse, che ogni anno raccoglie un numero crescente di visitatori, segue idealmente il periodo della fioritura, dallo spuntare dei boccioli alla fine di aprile fino a quando saranno completamente schiusi, ovvero intorno alla metà di giugno: un’occasione ideale per approfondire la conoscenza di questo straordinario fiore, simbolo universale di amore e bellezza, di cui pochi conoscono veramente la storia e i segreti: le tecniche di coltivazione, le diverse varietà disponibili e le molteplici occasioni di utilizzo possibili.

Fiore all’occhiello dei roseti di Nova Gorica è la collezione di Rose Bourbon custodita nel giardino del Monastero di Kostanjevica: caratterizzate dalla coppa sferica, ricca di petali, e dal profumo particolarmente intenso, le Bourbon sono una varietà davvero unica, in via di estinzione nel resto del Mondo, che trova proprio nella città slovena un terreno ideale per crescere. In occasione del Festival, sono previste speciali visite guidate alla collezione, tutti i giorni fino al 10 maggio, alle 11, momento della giornata in cui il profumo è più intenso. La preziosa collezione resterà comunque a disposizione dei visitatori per tutto il mese, dalle 9 alle 17, con possibilità di organizzare visite guidate ad hoc. Da non perdere anche la proclamazione della Rosa Bourbon 2015, prevista per venerdì 8 maggio all’Eda Center di Nova Gorica, a cura dell’assemblea dei membri dell’Associazione degli Amanti delle Rose della regione Goriška, a cui seguirà, domenica 10 maggio, una passeggiata tra i roseti di Nova Gorica in compagnia del vicepresidente dell’Associazione, Edi Prošt.

Ricco anche il calendario degli eventi collaterali: esposizione di cristalli decorati con motivi floreali dedicati alle rose, mostre di addobbi floreali, incontri culturali, letture e concerti. Da segnalare anche la rassegna fotografica di Primož Kužuh dedicata alla valle delle rose della Bulgaria e la mostra d’arte “Tra le Rose di Bourbon” a cura della pittrice accademica Jana Dolenc.

Per il 2015 il Festival ha potenziato la sua connotazione “transfrontaliera” con diversi appuntamenti anche in Italia: è prevista la possibilità di visitare il Giardino Viatori di Gorizia, orto botanico nato su iniziativa di Luciano Viatori negli anni ‘70, famoso per le sue importanti collezioni, arrangiate in stile paesaggistico all’inglese. Accanto ad uno splendido roseto, trovano spazio anche rigogliose azalee e meravigliose ninfee, che crescono all’interno di un laghetto ricavato in un cratere scavato da una bomba ai tempi della grande guerra: un simbolo di pace e di speranza nel futuro, oltre che una tappa imperdibile per tutti gli appassionati di botanica. Il giardino sarà visitabile gratuitamente dalle 16 alle 19 ogni sabato, domenica e negli altri giorni festivi italiani, fino al 2 giugno. Sempre in tema di appuntamenti “transfrontalieri” da segnalare anche la collaborazione con l’Abbazia di Rosazzo, la più vicina collezione di rose in territorio italiano, a 20 km da Nova Gorica, nel comune di Manzano. L’Abbazia ospiterà il 9 e il 10 maggio il programma di eventi “Rosazzo da Rosa”, con visite guidate e appuntamenti a tema.

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