Sciopero MV e Piccolo

27 Ottobre 2012

Dai Cdr del Coordinamento del Gruppo Espresso Repubblica Finegil Elemedia, di cui fanno parte Messaggero Veneto e Piccolo.

I Cdr del Coordinamento del Gruppo editoriale Espresso Repubblica Finegil Elemedia, dopo aver sollecitato un piano di rilancio di tutte le testate del gruppo, aver chiesto ripetutamente garanzie sugli organici, aver chiesto all’Azienda l’immediata moratoria del piano di ristrutturazione di Finegil Roma e aver ricevuto durante l’incontro di mercoledì con il Coordinamento Finegil solo risposte negative, ritenendo inoltre irricevibili le annunciate prospettive di riduzione dei costi a carico del personale giornalistico, già penalizzato dai mancati turn over, proclamano una giornata di sciopero per oggi sabato 27 ottobre, come primo segnale di protesta.

A maggior ragione perché tali prospettive appaiono in clamoroso contrasto con l’utile di bilancio dei primi nove mesi di 26,4 milioni di euro approvato nei giorni scorsi dal Cda del Gruppo Espresso e con le recenti affermazioni del suo presidente Carlo De Benedetti: “E’ la creazione di lavoro la priorità che abbiamo davanti. Sarebbero guai se pensassimo che competitività e produzione si difendono con una anacronistica battaglia sulla riduzione dei costi”.

I Cdr del Coordinamento chiedono quindi all’azienda l’immediata presentazione di un progetto che tuteli il patrimonio professionale e i valori del Gruppo Espresso fondati sull’autonomia e la libertà di informazione, soprattutto in questo momento in cui vengono ancora una volta messi a rischio da leggi bavaglio.

Chiedono inoltre una moratoria sul ridimensionamento degli organici, la difesa dei contratti a termine e l’apertura di un confronto in sede Fieg-Fnsi per ripristinare corretti rapporti sindacali e per discutere delle prospettive di rilancio dell’intero Gruppo.

I Cdr del Coordinamento sono pronti ad adottare ulteriori iniziative che riterranno necessarie a difesa degli organici e della qualità professionale da sempre garantita dal lavoro dei giornalisti del Gruppo Espresso. Pertanto, i giornalisti hanno deciso una giornata di silenzio dell’intero Gruppo (carta, web, radio, tv) e quindi oggi tutti i siti, anche del settimanale l’Espresso, non sono aggiornati e domani i giornali non saranno in edicola.

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