Scelti i cinquanta vini finalisti per Doc Friuli & Friends

30 Dicembre 2020

Una lunga selezione affidata ad alcune tra le più prestigiose guide nazionali ha decretato i finalisti di Doc Friuli&Friends, che nonostante le importanti restrizioni si è potuta svolgere in piena sicurezza. La manifestazione Doc Friuli&Friends mira a trovare quelli che saranno i vini più rappresentativi della nostra Regione; il nome stesso mostra come la metà di essi siano scelti tra la Doc Friuli e la seconda metà tra le altre Doc (Friends appunto) con l’idea di rappresentare un quadro quanto più rappresentativo e vario di tutta la produzione enologica regionale.

Finalisti 2020 – excel

Otto sono le tipologie di vino che sono state degustate: Friulano, Ribolla gialla, Malvasia, Pinot Grigio, Pinot Bianco, Sauvignon, Merlot e Refosco dal peduncolo rosso. Tali tipologie sono state divise e fatte assaggiare separatamente e nelle rispettive sedi dalle guide che hanno voluto aderire alla manifestazione: Vini Buoni d’Italia ha assaggiato i Friulano, Doctor Wine la Malvasia ed il Merlot, Slow Wine la Ribolla gialla ed il Pinot Grigio, Vino da bere il Refosco dal peduncolo rosso e la Fis il Pinot Bianco ed il Sauvignon. Ogni tipologia sarà rappresentata da un numero diverso in base a quanto degustato; saranno quindi 15 i Friulano, 2 le Malvasie e Pinot Bianco, 3 le Ribolle, 5 i Merlot, 10 i Pinot Grigio, 6 i Refosco e 7 i Sauvignon. La selezione di questi vini permetterà al Consorzio di avere i propri “rappresentanti” nelle degustazioni che verranno organizzate (in presenza o online) nelle future manifestazioni. Aver potuto portare a termine questa selezione quest’anno è stato davvero importante e a breve verrà organizzata una diretta online per poter presentare alcuni dei vini che sono stati scelti come finalisti.

La soddisfazione del Presidente del Consorzio Doc Fvg Adriano Gigante: “Essere riusciti, anche in questo anno così complicato a portare a termine la selezione di Doc Friuli&Friends è motivo di soddisfazione per il Consorzio. La formula di quest’anno mira sempre di più all’equilibrio e alla nostra volontà di poter rappresentare in maniera corretta tutti i territori della Regione. Ora dobbiamo continuare ad essere a fianco alle aziende e a tutti i consorzio che rappresentano la Regione per dare il nostro contributo nella promozione dei nostri vini”.

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