Savino (FI): “L’antisemitismo cresce, bisogna vigilare”

28 Marzo 2018

TRIESTE. «Dobbiamo vigilare su quello che sta accadendo in tutta Europa: non è solo l’omicidio, efferato, di Mirelle Knoll accaduto a Parigi, a metterci in allerta. Ma il fatto che, in Francia, un atto razzista su tre coinvolga una persona di religione ebraica e che nei quartieri periferici della capitale le famiglie ebree sono passate da 600 a 100, scappate perché si sentono costantemente minacciate». E’ il monito dell’onorevole Sandra Savino di Forza Italia, per la quale l’antisemitismo che si presenta in modo sempre più frequente in Francia ma anche in Germania sono campanelli d’allarme che vanno immediatamente e accuratamente monitorati. E, se necessario, perseguiti prima che diventino una minaccia alle comunità e alle persone.

«I flussi migratori incontrollati che coinvolgono il Friuli Venezia Giulia e l’Italia intera – continua Savino – sono un elemento di destabilizzazione perché al loro interno si nascondono elementi affiliati allo jihadismo. Non sappiamo chi arriva sul nostro territorio, se lo manda qualcuno e quali le sue intenzioni. I nostri Servizi stanno parlando di minacce concrete da parte dell’Isis. Non attendiamo che accada il peggio per prendere provvedimenti». Come ricorda l’onorevole Savino, all’interno delle stesse comunità islamiche già radicate in Italia «ci sono fenomeni che esigono il massimo controllo».

«Questi fenomeni sono tutto attorno a noi e coinvolgono indifferentemente tutto il territorio nazionale, le comunità e le singole persone. Occorre vigilare per la sicurezza dei nostri paesi e delle nostre famiglie, con un occhio di attenzione particolare a quelle situazioni, come Trieste, nelle quali la comunità ebraica è presente e coesa con la città. Le comunità ebraiche sono le più esposte, ma ognuno di noi può essere l’obiettivo di un progetto eversivo di ispirazione jihadista».

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