Savino (FI): la Venezia Giulia per la Rai non esiste

19 Aprile 2018

TRIESTE. «La sinistra piaciona e salottiera continua ad ignorare passato e presente del Friuli Venezia Giulia, utilizzando il servizio pubblico (la RAI) per fare disinformazione programmata». L’onorevole e coordinatore regionale di Forza Italia Sandra Savino contesta fortemente – si legge in una nota – quanto accaduto nel corso della trasmissione #cartabianca di Bianca Berlinguer, andata in onda su Rai 3, quando la conduttrice e l’intervistato Mauro Corona, ricordando le prossime elezioni, hanno parlato della regione sempre e solo come Friuli, dimenticandosi scientificamente la Venezia Giulia.

«Il servizio pubblico, proprio in quanto tale, ha l’obbligo di trasmettere al pubblico notizie complete e fondate – ha sottolineato Savino – e, se del caso, correggere gli ospiti qualora dicano cose errate o tendenziose. I primi che ignorano la realtà storica e geografica del nostro Friuli Venezia Giulia sono proprio questi maitre à penser fuori dal tempo».

Per l’onorevole Savino è vergognoso che a 64 dall’istituzione della Regione Autonoma del Friuli Venezia Giulia (a 55 anni dalla promulgazione dello Statuto Regionale): «la sinistra ancora non sappia pronunciare con il corretto accento e nella sua completezza il nome della nostra regione, di cui la Venezia Giulia è parte integrante. Vista l’occupazione sistematica della RAI da parte della sinistra, verrebbe da dire che la giusta risposta a questo comportamento dovrebbe essere il mancato pagamento del canone da parte di tutta la Venezia Giulia che per questi signori non esiste neppure».

Per Sandra Savino è, inoltre, intollerabile e tendenzioso quanto affermato dall’ertano Mauro Corona: «Quando la Regione dà i soldi alla montagna allora è di tutti. Quando, invece, sostiene il porto, che è della Regione Friuli Venezia Giulia tutta intera come la montagna, allora è triestinocentrica. Una visione ancorata alla stessa ignoranza e partigianeria che contraddistingue da sempre questa sinistra ormai bastonata dalla storia».

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