Sanità a Spilimbergo. Shaurli: “Sofferenza e malcontento”

21 Maggio 2022

SPILIMBERGO. “E’ un movimento che va molto oltre le 15 mila firme a difesa della sanità pubblica depositate in Regione dai Comitati: le oltre 800 persone che ieri hanno sfilato a Spilimbergo e quelle che oggi hanno proposto un dibattito in piazza sono la punta di un iceberg di sofferenza e malcontento. I primi a patire sono quegli operatori della sanità, unici veri eroi della pandemia, che la maggioranza leghista non ascolta nemmeno. I primi a capirlo sono i cittadini comuni che non credono più all’annunciate del duo Riccardi-Fedriga, per i quali nella sanità regionale va sempre tutto bene”. Lo ha dichiarato oggi a Spilimbergo il segretario regionale del Pd Fvg Cristiano Shaurli, che ha partecipato al presidio in piazza “La salute pubblica è un bene comune”, assieme a Renzo Liva della segreteria regionale del partito e ai consiglieri regionali Chiara Da Giau e Nicola Conficoni.

“Non possiamo assistere a quest’opera di smantellamento della sanità regionale – ha proseguito il segretario dem – vedendola ogni giorno di più affidata al privato, dimenticando prevenzione e territorio, asfissiando progressivamente ospedali e presidi in tutta la regione. Con i soldi dell’Europa Riccardi promette ‘muri’ chissà quando, ma i cittadini hanno bisogno di servizi subito, di risposte ai bisogni di salute a partire dalle aree periferiche. A Spilimbergo – conclude – abbiamo chiesto di nuovo che si ascolti finalmente chi in sanità ci lavora e ne capisce davvero”.

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