San Giorgio della Richinvelda è Comune delle cooperative

15 Aprile 2015

PORDENONE. Sabato 18 aprile, alle 11 nella sala consiliare del Municipio di San Giorgio della Richinvelda, sarà cosegnato il Premio Comune delle Cooperative, istituito da Confcooperative Pordenone per valorizzare quelle comunità e territori i quali hanno più sostenuto nella loro storia l’azione di economia sociale della cooperazione. Si tratta di un riconoscimento unico in Italia, che vede anche la collaborazione come partner istituzionali della Camera di Commercio di Pordenone, Diocesi di Concordia Pordenone, ANCI e Friulovest Banca. In classifica, dietro a San Giorgio, sono saliti sul podio nell’ordine i Comuni di Pordenone e Cordenons.

confcooperative comune cooperativeIl progetto è stato presentato oggi, 15 aprile, nella sede della Camera di commercio di Pordenone da Virgilio Maiorano, presidente Confcooperative Pordenone il quale ha sottolineato il valore del riconoscimento che premia la cooperazione positiva scaturita dalle comunità e dai territori, la quale si discosta dagli esempi negativi balzati agli onori delle cronache recentemente. Sono intervenuti anche Emanuela Fattorel, segretario generale Camera di Commercio di Pordenone che ha lodato la rete di collaborazioni creata dal progetto; Lino Mian presidente Friulovest banca che ha ricordato come i principi ispiratori della cooperazione vadano rinnovati giorno per giorno nell’attività delle cooperative; e Michele Leon sindaco San Giorgio della Richinvelda che ha sottolineato come nella sua comunità cooperazione non significa soltanto crescita ma anche missione sociale. Presenti pure il vicepresidente di Confcooperative Pordenone Giorgio Giacomello e il direttore Marco Bagnariol, oltre all’assessore al bilancio di San Giorgio Luca Leon.

“La cooperazione – ha spiegato il presidente di Confcooperative Pordenone Virgilio Maiorano, nel momento d’istituzione del premio – ha bisogno di alimentare, quotidianamente e convintamente, i valori fondamentali ai quali si ispira e dai quali trae forza per corrispondere ai bisogni delle persone. Tra questi parte fondamentale è rappresentata dal radicamento nel territorio, una simbiosi che permette ai cittadini di essere comunità e di creare valori sociali ed economici. Proprio questo radicamento territoriale, senza che però manchino competenza e professionalità, è uno degli “antidoti” su cui puntare per cercare di arginare esempi limitati, ma purtroppo negativi, che in questi ultimi periodi hanno riempito le cronache nazionali. Abbiamo ritenuto che il territorio, la comunità, i Comuni, avessero un proprio riconoscimento per l’importanza del ruolo svolto nella nascita e nello sviluppo delle aggregazioni di persone portatrici di interessi e di bisogni comuni, con l’affermazione della “persona” sul “capitale”. L’intensità della partecipazione mutualistica e l’attaccamento ai valori fondamentali della cooperazione, ai quali fa riferimento anche la Dottrina sociale della Chiesa, da parte dei cittadini e delle istituzioni locali merita questo giusto riconoscimento”.

Il logo del premio, riprodotto in un prezioso mosaico, sarà donato al Comune vincitore durante la cerimonia ufficiale, insieme a una targa commemorativa per tutte le cooperative attive sul territorio comunale.

Per stilare la classifica finale, vera e propria mappa dell’intensità della cooperazione nei singoli Comuni della provincia di Pordenone, la commissione giudicatrice ha valutato i seguenti indicatori: incidenza delle cooperative sul totale delle aziende (società di capitali e persone) con sede legale nel singolo Comune; incidenza delle cooperative con sede legale nel Comune rispetto al totale delle cooperative della provincia di Pordenone; numero di settori in cui le cooperative del singolo Comune sono attive. Per ogni indicatore è stata realizzata una classifica parziale, nella quale al Comune primo classificato sono stati assegnati 10 punti e così a scendere fino a 1 punto per il decimo. Sommando i punteggi ottenuti il Comune di San Giorgio della Richinvelda è stato proclamato vincitore, grazie al numero di settori presenti (ben 6), il 5,37% di cooperative attive sul totale di cooperative provinciali e il 7,56% nel rapporto tra cooperative e aziende locali. Seconda piazza assoluta per il capoluogo provinciale, Pordenone, al vertice delle classifiche dei settori e delle coop sul totale delle coop provinciali, ma con una percentuale bassa nel rapporto tra le coop e altre tipologie di aziende. Terza piazza per Cordenons. A completare la top ten nell’ordine Casarsa, San Vito al Tagliamento, Clauzetto, Fontanafredda, Barcis, Frisanco e Claut.

Confcooperative Pordenone si impegna infine a collaborare con il Comune aggiudicatario del premio nello svolgimento di tutte quelle azioni che esso, volontariamente, vorrà attuare al fine di conservare o implementare la presenza ed il valore delle cooperative nel proprio territorio, come per esempio attività nelle scuole, allestire spazi espositivi o dedicare una seduta del consiglio comunale alla cooperazione.

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