Salute, benessere, vita sana: sono anche un diritto

27 Novembre 2013

CIVIDALE. Riflessione e confronto sul diritto alla salute, al benessere e agli stili di vita sani. Sono i temi al centro di un incontro che si terrà venerdì, 29 novembre, alle 20.30, al teatro comunale “Adelaide Ristori” di Cividale del Friuli, iniziativa che si inserisce nel programma della “Settimana della promozione dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza”, evento organizzata dall’Ambito Distrettuale del Cividalese e giunto quest’anno all’ottava edizione.

Si tratta di un approfondimento pubblico che consentirà di mettere a confronto realtà diverse in un dialogo aperto con la popolazione, per offrire spunti e punti di vista sul tema dei minori, partendo da alcuni esempi di progettualità realizzate sul territorio. Al centro del confronto i giovani, i comportamenti a rischio, il ruolo di genitori, servizi e comunità.

Sul palco del “Ristori” la neuropsichiatra infantile e consigliere regionale Silvana Cremaschi, gli operatori del Servizio di alcologia, il dirigente del Commissariato di Polizia di Cividale, gli insegnanti dell’Istituto comprensivo di Premariacco, i genitori e giovani del territorio, l’Area welfare della Regione col progetto “All 4 you”, l’associazione “Krocus” col progetto “Gocce di pixel” e l’Ambito Distrettuale del Cividalese.

Sabato 30 novembre, poi, sempre al “Ristori”, dalle 9, “Essere o benessere? Salute e stili di vita sani per tutti gli esseri umani”: presentazione delle riflessioni sul diritto alla salute a cura di alcune realtà giovanili e di alcune scuole secondarie di primo e secondo grado del territorio dell’Ambito, col coinvolgimento di circa 200 ragazzi. L’iniziativa sarà presentata dai giovani dei gruppi del progetto “I luoghi dell’aggregazione giovanile”.

Il coordinamento è stato curato dagli operatori dell’associazione “Krocus” che da anni collabora con l’Ambito Distrettuale, nella convinzione che i giovani siano una risorsa e che sia possibile contribuire alla loro partecipazione sociale sul territorio, anche affiancando all’attività diretta di intervento rappresentata dai gruppi e dalla formazione, quella di riflessione ed elaborazione delle esperienze.

L’auspicio degli organizzatori, degli amministratori dei Comuni del Cividalese e di tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione di queste iniziative, è quello di poter proseguire questo percorso accrescendo e potenziando la sensibilità di tutta la comunità verso le tematiche che interessano l’infanzia, l’adolescenza e tutto ciò ruota attorno al mondo giovanile.

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