Sagra del Vino: inaugurata

23 Aprile 2022

CASARSA. Inaugurata ieri la 74^a edizione della Sagra del Vino di Casarsa, che è tornata dopo due anni segnati dall’emergenza sanitaria nel suo abituale contesto primaverile (e non sono mancate le due gocce di pioggia – ma molto apprezzate dopo la siccità – che da tradizione caratterizzano questa manifestazione). Fino al 2 maggio in programma una sessantina di eventi per tutte le età e i gusti (dall’enogastronomia con i chioschi al luna park, dalla musica al teatro di strada, dai mercatini all’area espositiva fino allo sport e agli eventi della memoria pasoliniana – programma completo su www.procasarsa.org).

Insieme alla cerimonia d’inaugurazione, tenutasi nella sala consiliare di Palazzo municipale Burovich de Zmajevich, sono stati anche premiati i vincitori dell’ottava edizione di Filari di Bolle, la Selezione degli Spumanti del Fvg, alla quale hanno partecipato oltre 80 vini regionali.

Nei saluti inaugurali non sono mancate riflessioni sulla ripartenza dei grandi eventi, come quello casarsese, dopo la fase acuta dell’emergenza Covid-19 e sulla guerra in Ucraina. Antonio Tesolin presidente di Pro Casarsa ha sottolineato il grande lavoro di preparazione svolto dai volontari e l’importanza per la manifestazione di fregiarsi dei marchi di Ecofesta (che in Fvg riconosce quelle realtà che rispettano l’ambiente e la sostenibilità) e di Sagra di Qualità (assegnato dall’Unione nazionale tra le Pro Loco d’Italia a chi valorizza prodotti tipici e territorio).

Premiati Filari di Bolle

Lavinia Clarotto sindaca della città ha ricordato come, a fine anni ’40, la Sagra del Vino sia stato un momento di rinascita per la comunità casarsese, colpita duramente durante la Seconda guerra mondiale, ricordando al contempo le devastazioni della guerra attuale e lodando il fatto che l’inaugurazione si sia svolta nella Giornata mondiale della Terra con una Sagra che punta alla sostenibilità. Sostenibilità che è la filosofia de La Delizia Viticoltori Friulani, con il presidente della cantina Flavio Bellomo che ha invitato i presenti, visti i numerosi rappresentanti di aziende vinicole del territorio regionale, a cogliere la sfida di gestire in modo nuovo la filiera del vino guardando al futuro ora che le filiere globali di materie prime ed energetiche sono state messe a dura prova.

Tiziano Venturini coordinatore regionale Città del Vino Fvg ha ricordato come sia il Comune che la Pro Loco facciano parte dell’Associazione nazionale Città del Vino, la quale in regione si sta preparando per un’estate ricca di eventi per i winelovers, lodando anche gli organizzatori per aver saputo coinvolgere nuovamente i volontari dopo lo stop della pandemia. La Sagra del Vino quest’anno fa parte anche del programma nazionale di eventi di Duino Aurisina – Devin Nabrežina Città Italiana del Vino 2022, programma illustrato dal vicesindaco del borgo giuliano Massimo Romita.

Mauro Praturlon presidente di Coop Casarsa ha ricordato la vicinanza della cooperativa cittadina alla Sagra che continua ininterrotta fin dalle prime edizioni, pure a sostegno dei chioschi con le sue forniture. Tra gli sponsor intervenuta anche Friulovest Banca, banca attenta al territorio in cui opera, con il consigliere Ester Pilosio. Presente anche Venanzio Francescutti presidente regionale Fedagripesca Fvg Confcooperative e i consiglieri regionali Franco Iacop, Tiziano Centis e Chiara Da Giau. Sono stati portati i saluti di Valter Pezzarini presidente Comitato regionale Friuli Venezia Giulia Unione nazionale tra le Pro Loco d’Italia e di Michelangelo Agrusti vicepresidente della Camera di commercio di Pordenone Udine. L’Artista Giuseppe Onesti, insegnante Università Terza Età Sanvitese ha illustrato la mostra Collettiva di pittura inaugurata contestualmente alla Sagra del Vino.

La seconda parte dell’inaugurazione ha visto la premiazione di Filari di Bolle, con Pierangelo Dal Mas vicepresidente Associazione italiana Sommelier Fvg che ha illustrato il quadro delle bollicine regionali sempre più apprezzate dai mercati e lodato il lavoro di selezione della giuria composta da Renzo Zorzi (presidente della giuria e dell’Associazione italiana Sommelier Fvg) Gianni Ottogalli, Maria Teresa Gasparet, Stefano Trinco, Vladimiro Tulisso e Sergio Schinella. Prestigiosi i premi con le foto del maestro Elio Ciol e del figlio Stefano, incorniciate da Il Glifo di Vincenza Crimi. Stefano Ciol, nel portare i saluti del padre, ha spiegato che i soggetti scelti sono tutti legati alla figura di Pier Paolo Pasolini in occasione del centenario dalla nascita.

A concludere brindisi nel chiosco dell’associazione Il Disegno che insieme agli altri sodalizi locali – Asd Vecchie Glorie Calcio con anche la collaborazione della Corale Casarsese, Asd Polisportiva Basket Casarsa, Lenza Delizia, Asd Sas Casarsa – offrono una ricca proposta gastronomica con prodotti del territorio.

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