“Ripartire dal territorio”

26 Marzo 2014

TAVAGNACCO. “Al nostro Paese servono azioni concrete e tra queste sicuramente c’è quella di mettere i comuni nelle condizioni di poter operare bene perché sono la prima istituzione con la quale i cittadini si confrontano”. Questo il concetto con cui il Segretario nazionale dell’Italia dei Valori, Ignazio Messina, ha aperto l’incontro con il sindaco di Tavagnacco, Mario Pezzetta, avvenuto nel corso della recente visita in regione.

IMG_0952“Dobbiamo ripartire dal territorio e dai presidi di legalità che su di esso si trovano – ha ribadito Messina -. Non è possibile annunciare da un lato la lotta alla grande evasione fiscale e dall’altro il taglio dei fondi destinati alle forze dell’ordine. In Friuli Venezia Giulia ci sono molte iniziative che possono essere messe in campo, tra le quali ad esempio un maggiore sostegno al sistema dei CONFIDI regionali attraverso le banche territoriali. Nel Comune di Tavagnacco, dove anche l’Idv fa parte della maggioranza, ha lavorato bene e quindi ci sono tutti i presupposti per continuare su questa strada”.

Concorde il sindaco Pezzetta. “Spero che la visita del Segretario Messina sia una delle tappe che porteranno alla prosecuzione delle azioni positive attuate negli ultimi anni – ha spiegato il primo cittadino di Tavagnacco -. Quello che mi preme sottolineare è la necessità di salvaguardare la specialità del Friuli Venezia Giulia, ma anche di condividere tra le istituzioni i dati riguardanti i flussi economici cosa da permettere una spending review concreta. Serve inoltre una sburocratizzazione delle istituzioni per far sì che il nostro territorio e le sue imprese possano competere ad armi pari con le nazioni confinanti”.

E proprio dell’importanza delle azioni sul territorio ha parlato Luca Santarossa, Segretario regionale dell’Idv. “Nella nostra regione è già partita la raccolta di firme per far sì che i beni confiscati alla mafia vengano venduti rapidamente ed usati per sostenere azioni concrete a favore di cittadini ed imprese – dice Santarossa -. Si tratta di fondi che possono essere usati per far ripartire l’economia ed evitare di salassare ulteriormente i cittadini con altre tasse. Stiamo parlando di 80 miliardi di euro, una cifra che permetterebbe ad esempio di individuare ed aiutare le aziende in sofferenza affinché possano tornare ad essere competitive. In questa maniera si darebbe un contributo anche alla lotta alla criminalità organizzata, perché finanziando un attento monitoraggio regionale si potrebbe evitare che gli imprenditori in difficoltà possano divenire vittime della malavita. Il Friuli Venezia Giulia non è infatti indenne dal male rappresentato dalla mafia”.

Sulla stessa linea, il Segretario organizzativo dell’Idv Fvg, Francesca Zennaro, risultata la più votata della circoscrizione Nord Est alle votazioni condotte dall’Idv sul web per individuare i nomi dei candidati alle elezioni Europee. “Quello delle votazioni online per preselezionare i candidati alle Europee è un tema a noi molto caro perché permette il coinvolgimento di tutti anche da casa – ha detto -. Penso che quello da me raggiunto sia un risultato interessate sia perché la scelta è caduta su una donna, sia perché vede al vertice delle preferenze un candidato del Friuli Venezia Giulia, che in genere come territorio non ha grande valenza in una circoscrizione così ampia”.

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