Raduno dei fanti dell’Ardenza nella caserma di Perteole

8 Giugno 2019

RUDA. Si è celebrato alla caserma Jesi di Perteole (Ruda), il terzo Raduno dei Fanti della 33esima Brigata di Fanteria d’Arresto “Ardenza”. Alla giornata hanno partecipato molti rappresentanti di sezioni d’arma delle forze militari, provenienti da tutto il Triveneto. Marisa Ceppellot, madre del primo cittadino di Ruda, Franco Lenarduzzi, è stata madrina all’inaugurazione dell’epigrafe dedicata alla commemorazione del Fante. Il sindaco di Ruda ha così colto l’occasione per ringraziare l’esempio dato dai genitori, elogiando l’idea della Sezione dell’Ardenza di far scoprire l’epigrafe da parte della madre, in sostanziale consonanza con il ruolo avuto da Maria Bergamas, madre del Milite ignoto. ”È fondamentale partire della memoria per rispettare i diritti e i doveri nella società d’oggi, richiamando al voto libero come conquista e dovere civico” ha sottolineato Lenarduzzi.

Monsignor Giuseppe Baldas ha celebrato la Messa alla presenza del generale Pietro Maccagnano, del capo sezione Maresciallo Matteo Clemente, del vice sindaco di Fogliano Redipuglia e del vice sindaco di San Vito al Torre. Dopo la deposizione della corona di alloro per Onorcaduti e la lettura dei nomi di trenta soldati austriaci caduti nella prima guerra mondiale, sono seguite le allocuzioni. Il capo sezione e il vice sindaco di San Vito, nel loro intervento, hanno sottolineato l’importanza e il valore della giornata. Il generale Maccagnano ha ricordato la storia della caserma e il ruolo che ha avuto come presidio militare negli anni 60/70, sottolineando la bella collaborazione che in futuro potrà dar luogo ad ulteriori progetti assieme al comune di Ruda.

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