Raccolta firme e Agrichef a Ortogiardino: un successo

3 Marzo 2018

PORDENONE. La difesa del made in Italy con la raccolta firme per la petizione denominata #Stopalcibofalso e la prima uscita della brigata degli Agrichef del Friuli Venezia Giulia. Così si è caratterizzata l’inaugurazione di Ortogiardino, la rassegna ortoflorovivaistica di primavera a Pordenone, nello stand Campagna Amica. Da un lato la Coldiretti con l’associazione dei produttori agricoli impegnati a chiedere all’Europa di rendere obbligatoria l’indicazione di origine degli alimenti.

Dall’altra i cuochi degli agriturismi del Friuli Venezia Giulia che hanno appena terminato il corso organizzato dall’associazione degli agriturismi di Terranostra e Campagna Amica, che hanno presentato le eccellenze contadine del territorio a chilometro zero. Risotto allo zafferano e al radicchio tardivo, salumi, formaggi di capra e montasio biologico, polenta, confetture, salumi, miele e quindi anche la canapa una delle coltivazioni interessanti anche da punto di vista salutistico e della sostenibilità.

“Ogni anno mi sorprendo – commenta il presidente della Coldiretti Cesare Bertoia -. Lo stand Coldiretti Campagna Amica anche in questa occasione è diventato un punto di incontro. Gli Agrichef sono stati il valore aggiunto di questa edizione che hanno saputo proporre al meglio delle pietanze con le materie prime delle aziende che sono presenti a Ortogiardino e sono stati capaci – conclude Bertoia – di far vedere la faccia di chi ha coltivato, allevato, trasformato un prodotto della terra”.

Firmare la petizione a Ortogiardino sarà possibile fino a domenica 11 marzo. “Siamo presenti per l’intera durata della fiera – spiega il direttore di Coldiretti Antonio Bertolla – con un punto dove raccoglieremo le adesioni per difendere la salute dei consumatori, la nostra economia, la nostra agricoltura e anche per frenare le speculazioni sul cibo che troppe volte inquina il made in Italy”.

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