Raccolta anticipata del mais

18 Agosto 2015

BASILIANO. E’ cominciata una ventina di giorni prima del solito (il 6-7 agosto) la raccolta del mais nelle varietà precoci e sta procedendo di buona lena, salvo i giorni di pioggia. Lo rende noto il Consorzio Agrario del Fvg che, nonostante la chiusura per le ferie delle filiali e della sede centrale, ha lasciato aperti i centri di raccolta presenti in tutto il territorio del Fvg. “Siamo solo all’1-2% della mietitura sui circa 50-55 mila ettari coltivati quest’anno a mais in Fvg (la coltivazione friulana per antonomasia dovrebbe essere stata superata quest’anno dalla soia per estensione delle superfici, ma lo sapremo a raccolti conclusi) – spiega Franco Saveri – e la situazione non è così tragica come poteva apparire osservando i campi sotto il sole implacabile di luglio ed agosto. E’ vero in alcune zone, quelle più siccitose e senza acqua – prosegue Saveri –; lo stanno trinciando e il magro raccolto andrà a produrre biogas, ma nelle altre zone, pure non irrigate ma con terreni migliori, si raccolgono dai 70 ai 90 quintali per ettaro. E quel che più conta le caratteristiche igieniche sanitarie del mais sono ottime”. In altre parole nonostante le alte temperature e la siccità per ora sui cicli precoci non si manifestano problemi di micotossine, almeno per il mais raccolto dal Consorzio Agrario”.

Nel frattempo le piogge nelle giornate del 16 e 17 agosto hanno dato un po’ di tregue al mais coltivato in aree irrigue o servite da irrigazione di soccorso, abbassando le temperature sahariane, affatto gradite dalla pianta. “Anche se molti ettari sono irrigati – spiega infatti Saveri – il gran caldo di quest’anno farà sentire le sue conseguenze negative sulle rese, che non saranno di certo di 150 quintali ad ettaro come succede nelle annate migliori nelle aree più vocate delle pianura friulana”.

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