Quel che Zoppola ha fatto e si prepara a fare in Fase2

4 Maggio 2020

ZOPPOLA. L’Amministrazione del Comune di Zoppola – si legge in un comunicato – sta monitorando con estrema preoccupazione le conseguenze sociali ed economiche dell’impatto delle restrizioni sanitarie resesi necessarie per contrastare l’epidemia da Covid 19. Già avviato da tempo da parte della Giunta comunale lo studio delle iniziative che verranno presentate a breve all’attenzione dei gruppi consiliari per contrastare i gravi danni al tessuto sociale del Comune.

Tre i principali filoni sui cui si sta concentrando l’attenzione:
1) misure a sostegno delle persone e delle famiglie,
2) sgravi fiscali e misure di accompagnamento per le attività produttive più colpite,
3) misure a sostegno del mondo associazionistico e del no profit,
4) ripresa in sicurezza dell’erogazione di tutti i servizi,
5) riprese delle opere pubbliche.

Per poter operare in questo complesso quadro d’insieme è stata avviata la ricognizione analitica di tutti i capitoli del bilancio preventivo 2020, tenendo conto delle possibili provvidenze di cui il Comune di Zoppola potrà beneficiare dagli Enti sovraordinati, in particolare dalla Regione e dallo Stato. Il confronto con la Regione, con l’Anci e con le associazioni di categoria del mondo produttivo è continuo e costante. Questo permetterà di affinare e migliorare le azioni da mettere in campo.

Per gli interventi a favore delle persone e delle imprese sono state utilizzate sin qui le risorse stanziate dal governo nazionale. A queste si aggiungono le dotazioni derivate dalle donazioni liberali in favore del “Fondo alimentare” che è stato appositamente istituito. In questi giorni è in fase di definizione la stima del fabbisogno che sarà necessario stanziare per consentire l’erogazione delle provvidenze sino a fine anno.

Per quanto riguarda le attività produttive, sono allo studio interventi volti alla concessione di sgravi sui principali tributi comunale (Imu e Tari). Le agevolazioni verranno calibrate anche in funzione dei trasferimenti in fase di studio da parte della Regione. Verranno altresì intensificate le collaborazioni con le Associazioni di categoria, che saranno volte principalmente a dare adeguata formazione in materia di sicurezza sul lavoro in questa fase di ripresa.

Particolare attenzione verrà posta anche al mondo delle associazioni e del no – profit. Per molte di esse una fonte importante di sostentamento delle attività era data dai proventi delle sagre paesane e delle manifestazioni, per ora sospese. Con loro andrà fatta un’attenta ricognizione dei bisogni al fine di accompagnare la ripresa delle preziose attività svolte da queste a servizio della comunità.

Sul fronte dei servizi comunali si è già dato corso alla ripresa di alcuni servizi quali: ecopiazzola, servizi cimiteriali e mercato settimanale. Altri sono in fase di riorganizzazione come ad esempio il progetto giovani, i punti verdi, il centro diurno per anziani. Per questi si sta lavorando per garantire l’erogazione di sicurezza, anche con interventi a distanza o di tipo domiciliare. Infine si stanno verificando tutti i protocolli operativi per garantire alle imprese appaltanti la ripresa dei cantieri rimasti temporaneamente chiusi, in particolare quelli legati a viabilità ed edilizia scolastica.

Il lavoro è ampio e complesso. Di certo – conclude la nota – verranno messe in campo tutte le dotazioni finanziarie necessarie a favorire la ripresa che, auspichiamo sia veloce ed in sicurezza.

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