Quale sarà il comune meno sprecone? Domani le finali

5 Novembre 2015

PADOVA. Friuli Venezia Giulia in pole position alla fase finale del Premio “Vivere a spreco zero” 2015, 3^ edizione degli Oscar italiani della sostenibilità promossi da Last Minute Market con la campagna “Un anno contro lo spreco”. La proclamazione venerdì 6 novembre a Padova (ore 11, Sala Rossini del Caffè Pedrocchi), introdotta da una tavola rotonda intorno a Carta di Milano e agli “Orizzonti di futuro sostenibile all’indomani di Expo 2015”: si confronteranno il Sottosegretario al Ministero dell’Ambiente Barbara Degani, il fondatore di Last Minute Market Andrea Segrè, presidente del Comitato per il Piano nazionale Prevenzione Rifiuti e Sprechi alimentari (Min. Ambiente) e il giornalista ed esperto di tematiche ambientali Antonio Cianciullo, coordinati dal Direttore del magazine La Nuova Ecologia Marco Fratoddi.

In finale nella categoria “buone pratiche” dei Comuni italiani sono state selezionate 9 municipalità virtuose italiane e ben due arrivano dal Friuli Venezia Giulia: sono i Comuni di Udine e Azzano Decimo. Si sfideranno, nella categoria Buone pratiche promossa da Last Minute Market con Engie Italia, i Comuni di Binasco (Mi), Forlì, Borgo S. Lorenzo (Fi), Piacenza, Spinea, Lentate Sul Seveso (Mb) e l’Unione dei piccoli Comuni della Bassa Romagna.

Azzano Decimo, nel corso del 2015 ha attivato il suo Centro di solidarietà alimentare (CSA), deputato alla distribuzione di generi alimentari alle famiglie bisognose. I prodotti (invenduti o leggermente danneggiati nel packaging) vengono conferiti da imprese di produzione e da supermercati, oppure con raccolte ad hoc dei consumatori finali. Il progetto prevede inoltre il recupero nelle mense scolastiche delle referenze pane, frutta e yogurt non servite ai ragazzi che frequentano il doposcuola. È in partenza (in questi giorni) il recupero dei pasti non scodellati che verranno consumati nei locali dell’oratorio. La logistica è assicurata dalle associazioni del territorio che ruotano con cadenza settimanale.

Il Comune di Udine, invece, molto attivo nell’ambito del progetto “Città Sane”, si è organizzato favorendo l’accordo volontario tra alcune insegne della Distribuzione organizzata e le associazioni del territorio per il recupero e la distribuzione degli invenduti. Attraverso i capitolati delle gare d’appalto, nell’ambito della ristorazione scolastica sono stati inseriti criteri preferenziali per le aziende che prevedevano la predisposizione di iniziative atte a contribuire al contrasto dello spreco. La diffusione del progetto ha coinvolto l’intero territorio comunale.

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