Punto Nascita di Latisana: manca l’accreditamento

31 Ottobre 2019

PALMANOVA. Era il 29 luglio, quando, chiudendosi le porte del Punto Nascita a Palmanova, si riaprirono quelle a Latisana. “Da allora, quasi tre mesi, quella struttura sembra operare senza avere il documento di accreditamento. Ed è la stessa Azienda Sanitaria 2 ad ammetterlo con una lettera del 27 settembre scorso, in risposta alla mia ripetuta richiesta di accesso agli atti”, commenta amareggiato il Sindaco di Palmanova Francesco Martines.

Dello scorso 12 agosto la visita degli ispettori, incaricati di rilasciare la certificazione. In data 19 agosto, 2 settembre, 20 settembre le richieste di conoscenza degli atti relativi al Punto Nascita di Palmanova, formalmente formulate dal Sindaco Martines nei confronti dell’Azienda sanitaria stessa. Del 27 settembre la nuova richiesta di accesso, questa volta rivolta alla Direzione Centrale Salute della Regione Fvg, andata ad oggi, scaduti ormai i termini, inevasa.

“Silenzio assoluto dalla Regione che si trincera dentro i palazzi e non fornisce i documenti che dovrebbe darci, a norma di legge. Viene da pensare che abbiano qualcosa di importante da nascondere. Ho deciso di scrivere per l’ultima volta, direttamente al Presidente Massimiliano Fedriga e all’Assessore alla salute Riccardo Riccardi per chiedere direttamente a loro questa documentazione. Ancora una settimana di tempo e dopo saremo costretti ad agire nuovamente per vie legali” dichiara il Sindaco Martines.

“Alla terza richiesta inevasa, l’Azienda Sanitaria hanno finalmente risposto, confermandoci che “l’esito del provvedimento finale di accreditamento non risulta ancora pervenuto all’Azienda” e inviandoci un questionario di autovalutazione che gli operatori sanitari hanno autonomamente redatto. Se non bastasse, non sapendo a cosa appellarsi per giustificare la mancanza, rimandano la palla alla Regione Fvg, a loro dire competente per la procedura relativa al Punto Nascita dell’Azienda. Nella citata risposta nulla si dice invece in merito all’autorizzazione ad operare della struttura, documento questo necessario e ben diverso dall’accreditamento”, aggiunge Martines.

In quest’ultimo documento si legge, tra i vari parametri richiesti e autovalutati come conformi, anche alcune indicazioni di non applicabilità e di non conformità. “Alcune di questi prevedono adeguamenti strutturali di cui è prevista la realizzazione solo entro il giugno 2024, quindi fra 5 anni. Una situazione incredibile: come si sia scelto in tutta fretta, senza apparente motivo se non la soddisfazione di un interesse politico di parte, di chiudere un punto nascita come Palmanova che funzionava, con tutte le autorizzazioni e il certificato di accreditamento, per riaprire una struttura chiusa da anni e senza ancora le adeguate autorizzazioni per operare” conclude il Sindaco.

“Trascorsi i termini di legge per ottenere quanto richiesto saremo costretti a segnalare la situazione alle autorità competenti. Si stanno violando i diritti essenziali d’informazione e trasparenza relativi all’attività di una ente pubblico che opera in un settore sensibile quale quello della salute dei cittadini”.

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