Pubblicità di Confesercenti: “sessista e senza senso” per il Coordinamento donne Cisl

11 Dicembre 2015

UDINE. “Se il presidente Marini voleva far parlare di sé, c’è riuscito; peccato che abbia scelto un mezzo vergognoso per farlo”: la segretaria del Coordinamento Donne della Cisl Fvg, Renata Della Ricca, non usa giri di parole e va dritta al punto: “La campagna pubblicitaria di Confesercenti – si legge in una nota – è un insulto, è sessista e priva di senso”. Per il Coordinamento Donne siamo di fronte ad un vero e proprio affronto intollerabile al corpo e al genere femminile. L’opera d’arte di Courbet può piacere o non piacere, ma non si capisce il significato voluto apporre da Marini.

“Siamo stufe – rincara Della Ricca – che la donna continui ad essere trattata come un oggetto sessuale per veicolare qualsiasi tipo di messaggio. Gli imprenditori devono svecchiarsi? Confesercenti vuole aumentare il numero dei suoi iscritti? Beh, cerchi altre strade per farlo, senza scadere nella provocazione fine a se stessa e senza utilizzare doppi sensi di bassissima lega”. Di qui, l’invito a fare marcia indietro e a non utilizzare i manifesti. “Ci piacerebbe – conclude Della Ricca – anche sapere cosa ne pensano i consociati di Confesercenti: vogliamo sperare che anche loro provino di fronte a tale pubblicità lo stesso imbarazzo delle donne e delle consumatrici del Friuli Venezia Giulia”.

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