Protocollo tra Senato e Conferenza dei Consigli regionali

3 Dicembre 2015

ROMA. Siglato questo pomeriggio a Roma, a Palazzo Madama, nella Sala Pannini, un protocollo d’intesa tra il Senato della Repubblica e la Conferenza dei presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province autonome. A sottoscrivere il documento il presidente del Senato Pietro Grasso e il Coordinatore della Conferenza dei presidenti delle Assemblee Franco Iacop, presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia.

2015-12-03_firma_protocollo_senato_800x518L’accordo è finalizzato a instaurare un rapporto di collaborazione sistematica in settori correlati alle politiche legislative regionali, nazionali ed europee per creare, valorizzare e condividere conoscenze, procedure ed esperienze. Inoltre, fra gli obiettivi, anche la possibilità di condurre in collaborazione ricerche, approfondimenti ed attività formative e realizzare Master universitari di secondo livello in tema di valutazione delle politiche pubbliche. Il presidente Grasso ha salutato la sottoscrizione definendola un importante passo in avanti nella collaborazione delle Assemblee elettive del nostro Paese per la crescita del bene comune.

Grande soddisfazione è stata espressa dal presidente Iacop per questa rinnovata cooperazione interistituzionale, perché “questa firma – ha evidenziato – è un implicito riconoscimento del ruolo delle Assemblee Legislative dei Consigli regionali, della loro funzione di rappresentanza democratica e della loro opportunità nelle nuove sfide per il regionalismo che riguardano la valutazione e il controllo delle politiche pubbliche e la verifica dell’impatto della legislazione e dei processi di semplificazione e miglioramento legislativi”.

Aspetti strategici in vista anche delle nuove funzioni assegnate al Senato delle Regioni e delle Autonomie. “Tutto questo – ha precisato infine Iacop – si traduce in un importante arricchimento, potendo contare sulla collaborazione con il Senato della Repubblica dal quale apprendere in termini di competenza e con il quale attivare processi di formazione congiunta per i funzionari dei Consigli regionali”.

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