Proteste a Gorizia per la X Mas ricevuta in Comune

19 Gennaio 2018

GORIZIA. Liberi e Uguali – Isontino – in una nota alla stampa – ha reso noto che ”sostiene e parteciperà all’iniziativa di protesta per l’evento ufficiale predisposto dall’Amministrazione comunale di Gorizia che riceverà sabato mattina i componenti dell’Associazione Decima Mas nella Casa municipale“.

Lo dichiarano i rappresentanti di MDP, Possibile, Sinistra Italiana e La Sinistra per Monfalcone, precisando: “L’iniziativa dell’Anpi non è solo la stigmatizzazione di una pesantissima scelta politica del Comune di Gorizia, ma è l’evidenza della necessità di un presidio permanente a salvaguardia dei principi antifascisti e democratici su cui si radica saldamente la nostra Costituzione e l’idea stessa di Europa. Noi in quel presidio ci siamo e senza alcuna esitazione ci resteremo, con una convinzione e una condivisione che vanno ben oltre l’iniziativa del 20 gennaio a Gorizia e si estendono a contrastare ogni forma, palese e occulta, di devianza dall’identità collettiva antifascista e antirazzista che tanto ci è costato affermare e difendere”.

In proposito, nei giorni scorsi, era intervenuta anche l’on Serena Pellegrino (Liberi e Uguali – Sinistra Italiana), che spiega: “Ricorre quest’anno il 73° anniversario della battaglia di Tarnova della Selva, località alle spalle di Gorizia, oggi in Slovenia. Per due giorni, il 20 e 21 gennaio, nel capoluogo dell’ex provincia, i rappresentanti dell’Associazione combattenti della X MAS commemoreranno i caduti che ufficialmente facevano parte della formazione della Repubblica sociale Italiana di Mussolini, ma in realtà erano impegnati, agli ordini dei nazisti, nei territori italiani annessi al Terzo Reich , il cosiddetto Litorale Adriatico, combattendo in quell’occasione contro l’Esercito di liberazione jugoslavo.

La commemorazione avrà il suo momento saliente nella visita ufficiale nella Casa comunale, sabato mattina. La delegazione che si recherà in Comune solo e soltanto in quel momento sarà contestata dall’Anpi, dalle forze politiche e dai cittadini: non nel momento di deposizione delle corone in memoria dei caduti, che nessuno si sogna di contestare, ma nel momento in cui le porte di un Comune, presidio territoriale dell’attuazione della Costituzione antifascista e Casa comune di una città medaglia d’oro per la Resistenza, si aprono per accogliere e condividere evidentemente anche sul piano politico una testimonianza storica con la nostra Costituzione, con la Resistenza, con la storia atroce di Gorizia e del confine orientale non ha proprio niente da spartire”.

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