Progettoautismo e Codess insieme per i profughi ucraini

16 Maggio 2022

UDINE. “L’unione fa la forza” è un proverbio italiano con un importante significato, ancora di più in questo momento storico: gli obiettivi sono più facili da raggiungere se si agisce in rete. Questo concetto chiave ha spinto Fondazione Progettoautismo Fvg e Codess Fvg Cooperativa sociale Onlus a lavorare nuovamente insieme per aiutare le famiglie provenienti dall’Ucraina al cui interno ci sia una persona con autismo.

Grazie alla collaborazione tra le due realtà attive da molti anni in ambito sociale, nascono oggi tre documenti in lingua italiana e ucraina per aiutare gli operatori sanitari e i volontari nel dialogo con le famiglie dell’autismo che fuggono dai territori di guerra: si sono messi a punto infatti linee guida per operatori sanitari, linee guida per volontari e famiglie e un questionario di valutazione della persona con autismo in modo che la gestione sia quanto più possibile efficace e non invasiva da parte degli operatori italiani.

“La nostra natura e la nostra esperienza ci portano ad aiutare chi ha fragilità importanti e rimanere a disposizione delle persone e delle Istituzioni – racconta Elena Bulfone, presidente di Fondazione Progettoautismo Fvg –. È proprio per questo motivo che non abbiamo esitato un secondo a condividere le nostre linee guida perché fossero tradotte e rese disponibili a chiunque ne avesse bisogno in questo delicato momento. Aiutare queste persone durante il percorso di inclusione nel nostro territorio è per noi doveroso”.

“Il lavoro di ‘cura e protezione’ che da molti anni facciamo in qualità di Cooperativa Sociale, ci mostra quanto sia importante facilitare, a ciascun cittadino, l’accesso a un’assistenza socio-sanitaria adeguata e attenta alle singole esigenze; il nostro concreto impegno diventa ancor più urgente se le persone da supportare si trovano ad affrontare situazioni di vulnerabilità o fragilità – spiega Silvia De Lotto, presidente di Codess Fvg –. In alcuni casi ciò significa fornire l’opportunità a queste persone, alle loro famiglie e a quanti sono coinvolti nel percorso della loro presa in carico, di affrontare le difficoltà con opportuni strumenti conoscitivi e anche linguistici. Perciò, grazie alla adesione di alcuni nostri soci Mediatori Linguistico-culturali, abbiamo raccolto con entusiasmo la proposta di Progettoautismo fvg di tradurre questi materiali, convinti che fare il possibile per garantire la salute di chi arriva nel nostro Paese sia un’ulteriore espressione per la nostra Cooperativa di essere soggetto responsabile e attivo, partecipe di questa Comunità”.

I materiali tradotti sono disponibili sui siti dei due enti: progettoautismofvg.org e codessfvg.it

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