Progetto Cramars: docufilm sul lockdown in montagna

24 Aprile 2020

TOLMEZZO. Qual è il senso del distanziamento sociale in montagna, dove l’isolamento è consuetudine e la resilienza fa parte della vita di tutti i giorni? Il lockdown vissuto dal cittadino di un centro urbano non è uguale quello di un residente in piccolo paesino di montagna. Così Cramars – cooperativa per la formazione professionale, lo sviluppo locale e l’innovazione sociale in Carnia e nell’Alto Friuli, ha deciso di dare, letteralmente, voce agli abitanti della montagna. È nato così il progetto @Distanziati: la pandemia di Coronavirus vista attraverso gli occhi delle persone che vivono ai margini dei margini.

Insieme all’antropologo visuale Stefano Morandini, Cramars sta raccogliendo le testimonianze autentiche degli abitanti della montagna che con le loro foto e con i video raccontano come reagiscono, cosa pensano e in che modo affrontano la segregazione forzata. Dando spazio alla creatività, immaginando un nuovo futuro, parlando di disagi e di limiti e di come possano essere superati. Un punto di vista inedito per realizzare un docufilm che sia un vero contributo da inserire nel dibattito sempre vivo e aperto sulla montagna e le sue peculiarità. Raccontare e condividere le proprie emozioni e i propri sentimenti può dare la spinta per ripartire e ricostruire affinché il distanziamento non continui a significare distacco e separazione.

Chiunque desideri dare il proprio contributo può inviare i materiali foto, video o file audio utilizzando WeTransfer all’indirizzo: vannitreu@coopcramars.it entro il 4 maggio. Ulteriori informazioni sono disponibili alla pagina Facebook @distanziati dedicata al progetto.

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