Progetto Chimica di crescita per giovani nell'età cruciale

24 Gennaio 2014

UDINE. Si è svolta giovedì 23 gennaio, in Regione a Udine, la conferenza stampa del progetto formativo “Chimica di crescita”. Ideato e realizzato dal Centro Studi Podresca, roccaforte della nuova ricerca sulle abilità umane che vanta oltre vent’anni di attività e molteplici riconoscimenti in Italia e in Europa, il progetto è realizzato col contributo della Regione Friuli Venezia Giulia e col patrocinio del Club UNESCO di Udine e del Comune di Prepotto.

Silvana Tiani Brunelli al centro, tra Massimo Duca e Renata Capria D'Aronco

Silvana Tiani Brunelli al centro, tra Massimo Duca e Renata Capria D’Aronco

“Chimica di crescita” è un percorso di conoscenza di se stessi e delle proprie abilità articolato in 10 incontri e destinato a un’età cruciale: quella compresa tra i 17 e i 29 anni. È infatti in questa lunga e intensa stagione della vita che i traguardi si moltiplicano, gli obiettivi aumentano di volume e nuove esigenze di relazione e professionali si prospettano all’orizzonte. Lo sa bene la dottoressa Raffaella Basana, Assessore allo Sport, all’Educazione e agli Stili di vita del Comune di Udine nonché insegnante che conosce problemi e difficoltà della crescita e dell’educazione e si fa portavoce della volontà del Comune di Udine di “garantire il massimo sostegno ad iniziative formative con al centro le abilità e la maggiore consapevolezza di sé”.

Dalla scuola al lavoro, sono tanti gli strumenti di cui ogni giovane ha bisogno per crescere e vivere meglio. “Strumenti necessari per ridurre il rischio dell’emarginazione, l’ombra delle difficoltà generate dalla crisi, dalle incomprensioni familiari, dal disagio quotidiano con l’obiettivo di crescere sul piano umano e di diventare cittadini migliori”, come ha affermato Massimo Duca, a nome dell’Assessorato al Lavoro, alla Formazione, alle Pari opportunità, all’Istruzione e alle Politiche giovanili della Regione Friuli Venezia Giulia.

Ha dato il suo contributo a favore del progetto anche la dott.ssa Renata Capria D’Aronco, presidente e anima del Club UNESCO di Udine che conosce il Centro Studi Podresca fin dalla sua nascita e da sempre ne condivide la missione: “il progetto Chimica di crescita è in perfetta sintonia con le idee del Club UNESCO internazionale. E’ per questo che il Club udinese è fiero di esserne partner ed è per questo che apprezzo tutto quanto viene realizzato dal Centro. L’educazione al dialogo, all’armonia, alla non violenza, al riconoscimento dei diritti e dei doveri sono elementi imprescindibili per una società civile e il Centro Studi Podresca ne è degno interprete”.

Patrocinato dal Comune di Prepotto, il progetto “Chimica di crescita” trova anche nel Comune di San Giovanni al Natisone, già partner di altri progetti educativi in passato, un appassionato alleato: “Le difficoltà di comunicazione ci sono a scuola ma ci sono anche sul lavoro. Offrire ai giovani la possibilità di comprendere come comunicare meglio e in modo efficace è un vantaggio che si ripercuote non solo sull’immediato ma anche sul futuro personale e professionale”, dice Giusto Maurig, Assessore all’Istruzione, alla Cultura, alle Politiche Giovanili del Comune di San Giovanni al Natisone.

Alcuni studenti che hanno partecipato alla conferenza stampa

Alcuni studenti che hanno partecipato alla conferenza stampa

“Chimica di crescita” è una nuova proposta formativa supportata da un innovativo approccio pedagogico fatto di lezioni, esercizi di comunicazione, sviluppo di progetti e laboratori creativi. “Si tratta di un percorso che attraverso la conoscenza e la valorizzazione delle abilità personali conduce ad una maggiore consapevolezza di sé e alla scelta di vivere esperienze positive capaci di trasformare in meglio la propria vita” ha affermato la dott.ssa Tiani Brunelli, presidente del Centro Studi Podresca, che ci tiene a sottolineare i risultati delle attività e che per questo ha invitato un gruppo di studenti delle scuole udinesi che hanno già iniziato a sperimentare i laboratori sullo sviluppo delle abilità umane, ossia I.T.C. Deganutti prima e Liceo C. Percoto poi, a portare la loro testimonianza. “Siamo cambiati: molti di noi – dicono in sostanza – sono riusciti ad aprirsi, a comunicare con gli insegnanti, a imparare ad ascoltare gli altri. Grazie agli esercizi fatti, abbiamo compreso come esprimerci e manifestare le nostre emozioni”.

L’innovazione del progetto firmato Centro Studi Podresca è anche nella formula “tu chiami, noi rispondiamo!” grazie alla quale i giovani potranno essere protagonisti anche nell’organizzazione dei laboratori, attivabili su richiesta nelle loro classi o presso le associazioni giovanili che frequentano. Chimica è sinonimo di trasformazione e questo è lo spirito del progetto ideato dal Centro Studi Podresca. Una trasformazione che i giovani possono assaporare nel corso di 10 lezioni in cui scoprire come rendere migliori le relazioni, il lavoro, la famiglia, la coppia, la qualità della propria vita. “Si tratta di un’innovazione che riguarda la persona e che ha un effetto straordinario su tutta la società” dice il dott. Silvano Brunelli, direttore per la ricerca del Centro Studi Podresca e direttore scientifico per il progetto “Chimica di crescita”.

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