Progetto anti-marginalità: firma dei Patti con i Comuni

8 Luglio 2020

TOLMEZZO. Il progetto Education in Square Marginality (EM2) raggiunge un traguardo decisivo, quello della firma del Patto di Comunità. Si inizia con i comuni di Villa Santina (9 luglio), Resia (10 luglio), Cavazzo Carnico (16 luglio), Arta Terme (17 luglio) e Preone (21 luglio).

Il progetto Erasmus+ è finanziato dalla Comunità Europea e si pone l’obiettivo di aiutare concretamente i soggetti che rientrano nella casistica di EM2 – Marginalità al quadrato – condizione di disagio in cui si trova chi è in difficoltà nella sfera personale o lavorativa e, in più, vive in territori periferici, lontani da contesti dinamici, come le aree montane. Chi si trova ai margini dei margini.
Capofila del progetto, insieme a sette partner tra enti di formazione per adulti e associazioni di categoria, provenienti da Italia, Lettonia, Slovenia e Ungheria è Cramars, la cooperativa per la formazione professionale, lo sviluppo locale e l’innovazione sociale in Carnia e nell’Alto Friuli con sede a Tolmezzo.

EM2 ha preso vita nel settembre 2019 e, dopo la battuta d’arresto subita a causa dell’emergenza sanitaria, oggi è pronto a ripartire grazie alla collaborazione di enti pubblici e privati che, con la firma del Patto di Comunità si impegnano a coinvolgere i Neet – in italiano né-né, ovvero i giovani non impegnati nello studio, né nel lavoro – così come agli adulti poco qualificati alla ricerca di occupazione, e a offrire loro un aiuto per superare la propria condizione di marginalità, indirizzandoli ai percorsi personalizzati, attivando le proprie conoscenze e mettendo a frutto le specifiche capacità e attitudini. Un progetto innovativo e di grande valore sociale grazie al quale i contesti montani possono sperimentare la nascita di nuove forme di collaborazione e sostegno all’interno della comunità, chiamata a prendersi la responsabilità dei suoi abitanti più deboli.

In totale, sono undici i comuni montani che Cramars ha convolto e per tutti si prevede di giungere alla firma del Patto di Comunità entro la fine di agosto. Si tratta di comunità disposte ad accogliere nel proprio contesto individui in condizioni di difficoltà e ad accompagnarli in un percorso di crescita motivazionale, professionale e di qualità della vita. In tutto sono state coinvolte 32 aziende e 30 soggetti beneficiari, che hanno potuto ricevere dagli orientatori della cooperativa un bilancio delle proprie competenze trasversali e nascoste, in grado di valorizzare la persona nel suo complesso, indipendentemente dalle capacità professionali, e, per quanto possibile indirizzarla verso attività coincidenti con i desideri, talenti e le possibilità personali. I risultati parziali raggiunti consistono in tre patti formativi, di cui due tirocini e una qualifica di base. Altri percorsi verranno attivati da settembre 2020.

Da un punto di vista formale, il progetto prosegue oltre la sua naturale scadenza prevista proprio per settembre 2020. Ci sono ampi margini per trovare un accordo con gli altri 7 partner di progetto provenienti da Lettonia, Slovenia e Ungheria, per posticipare la conclusione a marzo 2021. Questo accordo consentirebbe di avere altri 10 soggetti coinvolti nelle attività formative previste.

Gli undici comuni coinvolti: Ampezzo, Arta Terme, Cavazzo Carnico, Lauco, Prato Cranico, Preone, Ravascletto, Raveo, Resia, Socchieve, Villa Santina.

Gli obiettivi e il metodo di EM2
EM2 si pone l’obiettivo di aiutare gli adulti in difficoltà lavorativa e scarsamente qualificati a rafforzare la propria motivazione e a potenziare le capacità, attraverso l’educazione formale, non formale e informale. L’approccio iniziale si basa sull’autoconsapevolezza dell’individuo e sul bilancio delle proprie competenze. EM2 agisce, quindi, per migliorare le opportunità di formazione grazie alla collaborazione di scuole, associazioni, municipalità e aziende delle singole comunità, che attivano questi enti affinché contribuiscano a dare un orientamento professionale alle persone in difficoltà lavorativa attraverso il coinvolgimento in gruppi di lavoro. Si interviene, perciò, per sviluppare la consapevolezza sociale dell’utilità della comunità nell’orientamento professionale.

Per maggiori informazioni, è possibile consultare il sito https://www.coopcramars.it/project-em2/it/

Argomenti correlati:

Condividi questo articolo!