Progetto al Burlo Garofalo per i “nati malformati”

29 Novembre 2018

TRIESTE. Il “Progetto clinico di sostegno psicologico dedicato ai genitori dei bambini nati con malformazioni da trattare chirurgicamente” nato in seno ad Abc – Associazione per i Bambini Chirurgici del Burlo onlus assieme all’Ircss Burlo Garofolo di Trieste, unitamente all’annuncio di un’importante donazione dei dipendenti e delle aziende del Gruppo Crédit Agricole Italia ad Abc per il sostegno della prima annualità del progetto, saranno illustrati nel corso di un incontro con gli Organi di Stampa Venerdì 30 novembre alle 10 alla Biblioteca scientifica dell’Ircss Burlo Garofolo (Palazzina Amministrativa, 3° piano – Via dell’Istria, 65).

Durante la gravidanza, la diagnosi di una malformazione chirurgica fetale e il percorso terapeutico che ne consegue, sono eventi traumatici che coinvolgono tutta la famiglia. Per questo motivo, già in fase prenatale e per tutto il percorso chirurgico è importante prevedere e garantire un sostegno psicologico ed emotivo integrato con la cura medica. Attraverso il riconoscimento e la gestione dei sentimenti, i genitori sono aiutati ad elaborare il trauma che una nascita complessa può provocare. La finalità di tale progetto, quindi, è prevenire i disagi nel bambino e in tutti i componenti della sua famiglia che anche a distanza di anni, possono manifestarsi nel percorso di crescita.

É intorno a questi contenuti che si sviluppa il progetto che sarà illustrato nei dettagli alla presenza di: Giusy Battain, Direttrice Abc; Carlo Piana, Direttore Generale di Crédit Agricole FriulAdria; Gianluigi Scannapieco, Direttore Generale Ircss Burlo Garofolo Trieste e Daniela Codrich, S.C. Chirurgia e Urologia Pediatrica del Burlo Garofolo.

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