Procedure più rapide per levare la ghiaia dei fiumi

2 Giugno 2019

TRIESTE. “Dopo la terribile alluvione del novembre del 2018 che ha colpito duramente il Friuli Venezia Giulia, interessando tutto il Friuli, oltreché la Carnia, la zona della pedemontana e in parte il Cividalese, ho ritenuto doveroso adoperarmi per porre in essere tutti gli strumenti per velocizzare e facilitare le operazioni di sghiaiamento dei bacini idrografici regionali per superare le criticità emerse in occasione di eventi alluvionali”. Lo dichiara il consigliere regionale Elia Miani, primo firmatario della mozione approvata a larga maggioranza nel corso della seduta in aula e illustrata alla presenza dell’assessore Fabio Scoccimarro.

In particolare, Miani afferma: “In occasione di eventi eccezionali come l’alluvione del novembre scorso, il problema dello sghiaiamento è una della criticità principali che non è possibile trascurare. Se correttamente manutenuti, i corsi d’acqua come il Torre, il Natisone o anche il torrente Malina, manterrebbero la loro funzione idraulica e in tal modo si preverrebbero fenomeni di esondazione determinati dalla ridotta capacità degli alvei. In considerazione di ciò – continua Miani – ringrazio l’assessore Scoccimarro per la grande attenzione dimostrata nei confronti della tematica e per il suo impegno a snellire le procedure burocratiche per i Comuni che potranno così procedere allo sghiaiamento con maggiore facilità”.

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