Pride Day Gorizia/Nova Gorica

3 Settembre 2021

GORIZIA. Dopo la prima edizione di Udine nel 2017, con una partecipazione di 7.000 persone, e dopo aver portato 10 mila persone in piazza Unità a Trieste nella seconda edizione del 2019, Fvg Pride torna ponendo al centro le città di Gorizia e Nova Gorica: l’appuntamento è per il 4 settembre. Organizzare un pride in piena pandemia non è facile e meno ancora se questo pride è il primo Pride transfrontaliero italiano.

“Per quanto ne sappiamo sarà il primo Pride transfrontaliero al mondo. C’è stato nel 2017 un tentativo nel confine tra la Norvegia e la Russia ma il corteo di 200 persone non è riuscito a sconfinare – dichiara il presidente dell’associazione di volontariato Fvg Pride Odv, Nacho Quintana Vergara -. Purtroppo, la pandemia ci ha messo di fronte alla precarietà nella quale vive la nostra comunità. Le situazioni di discriminazione e disuguaglianza si sono viste aggravate. È per questo che abbiamo sentito la necessità di tornare e far sentire la nostra voce: la ripartenza deve essere inclusiva e noi abbiamo proposte chiare per renderla tale”.

Nel rispetto delle attuali normative per il contenimento della pandemia da Covid-19, per il passaggio di confine tra Italia e Slovenia e per lo stazionamento durante la parte finale della manifestazione in Trg Evrope – Piazza Transalpina a Nova Gorica, è richiesta l’esibizione del Green Pass o di un certificato di tampone negativo ottenuto nelle ultime 48h. Durante il corteo, invece, basterà indossare la mascherina nel caso in cui non si riuscisse a garantire la distanza interpersonale di almeno 1 metro.

Dalle 10 prenderà il via il Pride Village in Piazza della Vittoria – Travnik, in cui le associazioni slovene e italiane si presenteranno grazie ai loro banchetti informativi. Saranno, inoltre, presenti diversi stand Fvg Pride dove sarà possibile conoscere l’associazione e recuperare il merchandising ufficiale dell’evento. Alle 15, nella stessa piazza, è previsto il ritrovo: il corteo partirà per le 16, attraversando il centro cittadino e il confine con la Slovenia, per terminare alle 19 in Trg Evrope – Piazza Transalpina a Nova Gorica. Proprio in questa piazza ci saranno i discorsi (tempo stimato un’ora) che, come di consuetudine, chiudono la parata.

Sul palco parleranno: Klemen Miklavič (Sindaco di Nova Gorica), Nacho Quintana Vergara (Presidente Fvg Pride), Sandi Paulina (Minoranza Slovena Fvg Pride), Matej Behin (Maribor Pride), Neža Oder (Presidente Koroška Pride), Simona Muršec (Presidente Ljubljana Pride), Anita Garibalde (Lucciole – Comitato per i Diritti Civili delle Prostitute onlus), Davide Zotti (Presidente A Scuola Per Conoscerci Odv), Riccardo Ferrarese (Presidente Consiglio degli Studenti dell’Università di Udine), Riccardo Formisano (Presidente Consiglio degli Studenti dell’Università di Trieste), On. Alessandro Zan (Deputato del Parlamento Italiano), la senatrice Alessandra Maiorino, Lara Komar (attrice, madrina).

Tutti gli interventi saranno in italiano e in sloveno e sarà garantita la presenza degli interpreti della lingua dei segni, sia italiana che slovena, per i non udenti. Il palco sarà tenuto da due artiste Drag Queen, KP per l’Italia e Babsi Adler per la Slovenia. Si esibiranno anche altre due regine, Lux e Mentalika. Sempre a causa delle misure anti-covid non è stato possibile organizzare nessuna festa di chiusura. Resteremo comunque in piazza, al termine dei discorsi, con un esclusivo dj set fino a mezzanotte.

La manifestazione è apartitica: per evitare strumentalizzazioni i partecipanti sono pregati di non venire al corteo con bandiere di partiti politici. L’associazione Fvg Pride è comunque disponibile a collaborare con tutti i partiti che vogliano costruire qualcosa sul territorio durante tutto l’anno. Sono invece ammesse bandiere dei sindacati. Non sono ammesse bandiere o simboli che esaltino il nazismo o il fascismo.

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