Prevenzione cardiovascolare A Mortegliano si presenta il 7

5 Aprile 2022

MORTEGLIANO. I cittadini del territorio di Mortegliano e dei comuni limitrofi saranno coinvolti nel progetto CV-Prevital (https://retecardiologica.it/progetti/cv-prevital/) che riguarda le “Strategie di prevenzione primaria cardiovascolare nella popolazione italiana” con importanti finanziamenti ottenuti dal Ministero della Salute. Il progetto, su scala nazionale coinvolgerà 80.000 persone sopra i 45 anni, di cui più di un migliaio del morteglianese.

Il Comune di Mortegliano con il Centro di Assistenza Primaria è il riferimento del Progetto per la Regione Fvg in collaborazione con L’Asufc. Il piano prevede un intervento di prevenzione primaria cardiovascolare da attuarsi attraverso l’identificazione precoce dei soggetti a rischio, l’implementazione di programmi volti a modificare gli stili di vita non virtuosi (p.es. alimentazione inappropriata, attività fisica insufficiente) e un’appropriata informazione ai soggetti interessati, in associazione a una adeguata correzione farmacologica se necessario.

A tal fine, per rendere pubblica la progettualità, nel mese di aprile, ci saranno degli incontri aperti alla popolazione che avranno lo scopo di informare la cittadinanza sul progetto stesso e saranno tesi a sensibilizzare rispetto ai corretti stili di vita. Ci sarà inoltre un focus sullo stato di salute delle donne in Fvg. Si invita pertanto tutta la cittadinanza a partecipare alle serate informative nel mese di aprile e alla presentazione del progetto il giorno 7 aprile alle 20:30 (Aula Magna Scuole Medie di Mortegliano, via Leonardo da Vinci, 3).

Il progetto affida un ruolo strategico alle nuove tecnologie informatiche in grado di monitorare e gestire in maniera ottimale il percorso della prevenzione, mettendo in sinergia i diversi attori, quali il cittadino in primis, i medici di medicina generale (Mmg), i medici specialisti, i care-giver, i centri diagnostici, le farmacie, etc. Inoltre la medicina generale svilupperà nuovi algoritmi per la stima del rischio cardiovascolare, anche basati sull’impiego di reti neurali artificiali Si vorrà inoltre migliorare la comunicazione fra Mmg, strutture del Ssn, Ministero della Salute e Irccs, attraverso l’integrazione di piattaforme informatiche già esistenti.

Verrà costruita una piattaforma integrata e una App per smartphone, intuitiva e user friendly finalizzata al monitoraggio, l’educazione e la gestione da remoto di fattori di rischio cardiovascolare, con caratteristiche per incentivare all’uso continuativo della App. Per i professionisti della salute si creerà una strategia di rete coordinata per la collaborazione tra Medici di Medicina Generale, Specialisti, ricercatori, altri operatori sanitari e cittadini. Al progetto partecipa il Consorzio Sanità (Cos), un consorzio nazionale di cooperative di Mmg operanti nel Servizio Sanitario Nazionale.

Condividi questo articolo!