Presentazione dell’appello nazionale “Mai più fascismi”

30 Gennaio 2018

UDINE. L’Appello nazionale “Mai più fascismi” sarà presentato all’Anpi giovedì 1° febbraio, alle 18 nella sala dell’ex caserma Osoppo a Udine in Via Brigata Re, 29. L’appello nazionale è stato concordato e lanciato da 23 enti ed associazioni nazionali (fra cui l’ANED, l’ARCI, le ACLI, CGIL,CISL, UIL, Libera, le associazioni degli ex-partigiani FIVL e FIAP, l’Istituto Cervi) e ora è diventato una petizione su cui si stanno raccogliendo le adesioni dei singoli cittadini. Nell’Appello si denuncia che “c’è una minaccia per la democrazia” e che si stanno moltiplicando nel nostro Paese sotto varie sigle organizzazioni neo-fasciste e neo-naziste presenti in modo crescente nella realtà sociale e sul Web”.

“Per questo, uniti, lanciamo un allarme democratico – prosegue il comunicato – richiamando alla loro responsabilità tutti i livelli istituzionali affinché si attui pienamente la XII disposizione della Costituzione” che vieta, in ogni forma, la riorganizzazione del Partito Fascista e “si applichino integralmente le leggi Scelba e Mancino che puniscono ogni forma di fascismo e di razzismo”. Nell’incontro avrà sicuramente spazio quanto accaduto in regione (dalla cerimonia per la X MAS ospitata dall’amministrazione comunale di Gorizia al concerto neo nazista ad Azzano Decimo nel giorno della memoria).

L’incontro di giovedì sarà introdotto dal Presidente Dino Spanghero e dagli interventi del sindaco di Udine Furio Honsell e dal consigliere Mario Barel che è stato il proponente della mozione approvata per la non concessione di spazi pubblici alle organizzazioni neo-fasciste. Nel corso del dibattito sono previsti anche contributi di Marco Balestra (ANED), Antonella Lestani e Anna Colombi dell’ANPI, Antonella Fiore (ARCI), Natalino Giacomini (CGIL), Roberta Della Ricca (CISL), Ferdinando Ceschia (UIL) ed Emma Mattiussi (Libera).

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