Luca Campeotto si racconta a studenti e onlus

20 Aprile 2016

Solidarietà a Reana - Melograno d'Argento a Luca CampeottoUDINE – Vivere senza porsi limiti e credere nelle proprie possibilità può permettere di raggiungere risultati inimmaginabili, questo il messaggio che Luca Campeotto, campione paralimpico friulano, ha voluto trasmettere lo scorso 15 aprile agli studenti e ai rappresentanti delle associazioni onlus che hanno preso parte al convegno “Integrazione e inclusione sociale. Per formare i giovani alla cultura della solidarietà e dell’impegno sociale”.

Durante l’evento, organizzato dal Comitato Sport Cultura Solidarietà e che si inserisce nel programma della sesta edizione di “Solidarietà a Reana”, Campeotto ha raccontato come, nonostante la doppia amputazione agli arti inferiori e le previsioni negative dei medici, abbia sempre condotto una vita normale praticando diversi sport.

“La mia carriera agonistica è nata facendo un test di resistenza sul tapis roulant e da allora, anche grazie a delle protesi di ultima generazione, non mi sono mai fermato”, racconta Luca che, dal 2013, anno di esordio in nazionale, ha collezionato titoli e battuto record; l’ultimo, lo scorso marzo, a Ancona, ai Campionati italiani Fispes, dove ha corso i 200m in 30”43.

Numeri che mettono in luce la stoffa da campione, ma soprattutto di un uomo coraggioso e tenace, che insegue l’obiettivo più ambizioso, le Paralimpiadi di Rio de Janeiro, e che il Comitato Sport Cultura Solidarietà ha voluto premiare con il “Melograno d’Argento per il Sociale”, consegnato da Flavio Bertolini, rappresentante di Friuladria Crédit Agricole, l’istituto di credito che nel corso dell’anno sostiene numerose iniziative promosse dal Comitato.

Come hanno ricordato Attilia Marcolongo e Tiziana Cavedoni, assessore del Comune di Reana del Rojale e dirigente l’Istituto Comprensivo di Tricesimo, che collaborano alla realizzazione dell’iniziativa, queste iniziative fanno parte dell’attività formativa scolastica e contribuiscono a sensibilizzare i cittadini di domani ai valori della condivisione e dell’inclusione sociale.

Nell’ambito del convegno sono stati illustrati i risultati di una sperimentazione ideata dal Prof. Tomè al fine di far comprendere agli studenti quali siano i problemi che le persone con disabilita devono affrontare quotidianamente anche a causa delle barriere architettoniche.

Il convegno si è concluso con un arrivederci al 17 maggio, sul campo di atletica, dove studenti e persone diversamente abili saranno protagonisti di una giornata di sport integrato.

La manifestazione è patrocinata dal Comune di Reana del Rojale, dalla Provincia di Udine e dal Centro Servizi Volontariato regionale ed è sostenuta da Friuladria Crédit Agricole, Immobiliare Friulana Nord, Moroso, Albergo Ristorante Belvedere, Da Vera, Enoteca Bocca di Dante, FAR, Hotel al Collio, Quality Bicycle, SIFA e Trevisan Sanitaria.

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