Premio nazionale Giovani Realtà del Teatro 2016

27 Novembre 2016

premio-allievi_tana-libera-tuttiUDINE – Capacità di estrema qualità quella degli interpreti e contenuti profondi e attuali quelli dei progetti: un’edizione tra le migliori degli ultimi anni. Questa è la sinossi che esprime il pensiero unanime della totalità delle giurie che hanno espresso il loro gradimento per la qualità e il livello dei progetti presentati. -Indipendentemente dall’assegnazione o meno dei premi, i vincitori di questa giornata sono tutti coloro che hanno partecipato- l’esordio del Direttore della Civica Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe, Claudio de Maglio.

Con la manifestazione di domenica 20 novembre, illuminato dalle luci di scena della Nico Pepe di Udine, ha acquisito sostanziale materialità la nona edizione del Premio Nazionale Giovani Realtà del Teatro. Sentimenti di riso e momenti di riflessione sono stati suscitati dalle varie esibizioni, ciascuna delle quali ha incarnato uno strumento di denuncia di fatti di cronaca e di tematiche attuali ed un mezzo di espressione per ambizioni e speranze. Questi sono gli ingredienti che hanno plasmato l’atmosfera nella gremita sala dell’ex Oratorio del Cristo durante l’arco dell’intera giornata.

A partire dalle ore 10 in punto commedianti, registi, drammaturghi…si sono messi in gioco tessendo l’ordito del Premio 2016, che si è sostanziato in 11 monologhi e 10 gruppi di attori, per un totale di 21 compagnie. Il mare al più presto, Dunant (ovvero: gli asini e il telegrafo), Tana libera tutti, Audizione, Voi siete qui, Una!, La contessta fra i sessi, God save Erostrato e La soffitta di Odisseo sono state le nove compagnie che hanno occupato lo spazio scenico della mattinata. Nel pomeriggio invece, le dodici compagnie che si sono esibite sono state Fa che non è originale, Wk Wunderkammer, Polvere, High Reactors, In qualunque posto mi trovi, The hard way to understand each other, La mostra dell’amore, Il cappotto, I bambini della notte, Digito ergo sum, Vita oscena di Brenda Wandell Paes e L’incanto.

Con il concludersi della maratona dedicata al teatro under 35, le varie commissioni di giuria hanno affermato ciasuna la propria preferenza assegnando i premi. La Giura Artistica ha scelto come vincitori ex aequo i progetti “Audizione” (regista: Francesco Toto; attori: Massimo Leone, Andrea Ferrara, Chiara Arrigoni) e “The hard way to understand each other” (Compagnia Teatro Presente; regista: Adalgisa Vavassori; attori: Daniele Cavone Felicioni, Gabriele Ciavarra, Clelia Cicero, Adele Raes, Julio Dante Greco).

Allo spettacolo “I bambini della notte” (regista e attore: Angelo Campolo) è stato assegnato il premio dalla Giura Giornalisti. Per la categoria monologhi il vincitore è “Polvere” (regista: Michele Segreto; attrice: Marzia Gallo).

La Giuria Docenti e il pubblico hanno prediletto “La Contessa fra i sessi da Interrogatorio della Contessa Maria di A.Palazzeschi” (regista: Eugenio Mastrandrea; attori: Riccardo Ricobello, Eugenio Mastrandrea).

Il vincitore votato dagli allievi del secondo e del terzo anno della Nico Pepe è “Tana libera tutti” (regista e attore: Alessandro Conte).

Il Direttore Claudio de Maglio con l’Accademia Nico Pepe ha assegnato un premio speciale al progetto “La mostra dell’amore” (registe: Alice Redini, Tiziana Tomasulo; attrice: Alice Redini). È stata inoltre assegnata una menzione speciale all’elaborato “Vita oscena di Brenda Wandell Paes” (regista e attrice: Simonetta Damato).

Il Premio si propone come progetto nazionale con lo scopo di dar voce a giovani attori, alle loro capacità ed alle loro idee, delineando uno spazio di dibattito, confronto e crescita reciproca tra attori in erba e figure ormai consolidate del panorama teatrale. Dunque il progetto rappresenta un’occasione di conoscenza e di lancio, ma anche di maturazione e di condivisione.

Alla cerimonia hanno partecipato anche svariate figure istituzionali, sottolineando la portata qualitativa e di grande importanza del progetto. Sono stati presenti Marco Maria Tosolini per la Fondazione Crup, che ha affermato il profondo valore dell’Accademia Nico Pepe grazie alla sua attività di formazione e di crescita che plasma una mentalità che va oltre allo spazio scenico. Il consigliere regionale Vincenzo Martines il quale ha evidenziato il ruolo fondamentale del teatro come mezzo mediante cui pensiero e parola trovano concreta manifestazione. Inoltre come rappresentanti del Comune di Udine, hanno partecipato il Vice-sindaco Carlo Giacomello e l’Assessore alla Cultura Federico Pirone, che ha affermato l’estrema necessità di continuare a confontarsi sempre con i propri sogni, esprimendo la loro soddisfazione per il vigore con cui a Udine si fa teatro e per il fondamentale ruolo svolto dalla Civica Accademia Nico Pepe in questo ambito.

Il Premio ha ricevuto l’importante riconoscimento del patrocinio concesso dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, al quale si aggiungono quelli dell’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico di Roma e la Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi di Milano.

La manifestazione promossa dalla scuola di recitazione cittadina si avvale della partecipazione degli enti che ne fiancheggiano l’attività a cominciare dai partners istituzionali quali la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e il Comune di Udine, ai quali si affianca con il suo prezioso sostegno la Fondazione Crup. Al Premio collabora inoltre il Teatro Nuovo “Giovanni da Udine”.

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