Premio di CrediFriuli ai 174 dipendenti per il lavoro fatto

18 Gennaio 2021

Un premio straordinario, netto, di mille euro per ognuno dei 174 dipendenti di CrediFriuli, senza distinzione di ruolo o livello, da utilizzare per il welfare personale o familiare. È il “Premio Covid”, che il CdA ha appena deliberato per testimoniare la gratitudine della Bcc a tutto il proprio personale per il lavoro, la dedizione e il senso di responsabilità dimostrati in un anno complesso e difficile come quello appena trascorso, a causa della pandemia.

«Durante il 2020 – sottolinea il presidente, Luciano Sartoretti -, l’impegno prodotto da tutti i collaboratori di CrediFriuli per gestire e riorganizzare i piani di lavoro personali e di gruppo, per sopperire all’assenza dei colleghi colpiti direttamente dalla pandemia, senza che la qualità dei servizi ne abbia risentito, è stato encomiabile. Non solo nell’espletamento dei compiti operativi tradizionali, che hanno continuato a produrre risultati apprezzabili, ma ha anche garantito, senza interruzioni, la continuità del servizio bancario a soci e clienti, in condizioni di oggettiva complessità emotiva e organizzativa».

«Percepiamo, più di sempre, un forte bisogno di aiuto che ci responsabilizza all’impegno straordinario che le nostre persone stanno mettendo in campo con grande generosità – afferma il direttore generale Gilberto Noacco -. Siamo consapevoli che possiamo dare un grande contributo per mitigare l’impatto dell’emergenza sul sistema economico locale e assicurare un adeguato flusso finanziario a famiglie e piccole e medie imprese in difficoltà. Negli ultimi dieci mesi – prosegue Noacco – abbiamo attuato 2.100 interventi di sostegno finanziario a seguito della crisi sanitaria per oltre 320 milioni di euro: 200 milioni di moratorie e 120 milioni di nuovi finanziamenti garantiti dal Fondo centrale di garanzia».

Il credito welfare sarà spendibile dai dipendenti di CrediFriuli a partire dal mese di febbraio 2021 per: istruzione; assistenza ai familiari; salute; buoni acquisto; previdenza complementare; ricreazione, cultura, tempo libero, benessere; trasporto e interessi sui mutui.

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