Postura, apnea notturna e volontariato: saperne di più

9 Aprile 2015

PORDENONE. La salute rappresenta un percorso non solo di conoscenza e di prevenzione ma anche di cultura, di confronto verso ciò che non conosciamo, rispetto al mondo e al modo in cui viviamo. Spesso le questioni relative alla salute rimangono distanti dalla quotidianità finché non ci si imbatte in una patologia, che in taluni casi si potrebbe prevenire grazie a incontri e occasioni di informazione e sensibilizzazione. La Storica Società Operaia di Pordenone e l’associazione In Buona Salute organizzano per l’ottavo anno, un ciclo primaverile di appuntamenti di approfondimento su alcune tematiche relative alla salute. Gli avvenimenti sono curati da Elettra Stefan, medico e presidente dell’associazione In Buona Salute, e sono destinati al largo pubblico con la possibilità di richiedere il riconoscimento dei crediti anche da parte degli studenti di Scienze infermieristiche, come già nelle precedenti edizioni.

Ferdinando Pivetta

Ferdinando Pivetta

Si tratta di tre conferenze che trattano la questione esplorando tematiche o disagi frequenti: a iniziare da venerdì 10 aprile alle 18 con “Postura e stile di vita” dedicata agli effetti di una scorretta postura nella quotidianità assieme a Ferdinando Pivetta, specialista in ergonomia posturale e scienze motorie; per poi passare al diffondersi del disturbo delle apnee notturne venerdì 8 maggio alle 18 con Francesco Mazza medico dirigente del reparto di Pneumologia dell’Azienda ospedaliera Santa Maria degli Angeli di Pordenone, fino alla testimonianza venerdì 22 maggio alle 18 di un chirurgo da oltre trent’anni impegnato in Kenya come volontario Cuamm (Medici in Africa), il professore Giorgio Pellis, direttore di Chirurgia del Sanatorio Triestino.

Ai tre appuntmenti in programma i venerdì alle 18 a Palazzo Gregoris, si aggiunge l’intera mattinata di sabato 16 maggio dedicata alla prevenzione sull’udito: una conferenza con il medico specialista in Otorinolaringoiatria Manlio Lorenzini a cui seguirà la possibilità di sottoporsi a esame audiometrico gratuito. La scelta di organizzare l’avvenimento il sabato mattina è tesa proprio a consentire il maggior afflusso di persone interessate che potranno beneficiare di una consulenza gratuita. «Quest’ultimo appuntamento in particolare chiarisce quale sia il nuovo corso della Storica Società Operaia – spiega Rosa Saccotelli Pavan, presidente del sodalizio –, che pur non occupandosi più di mutuo soccorso, intende promuovere la solidarietà reciproca dando la possibilità di usufruire di varie iniziative e servizi». Gli appuntamenti godono dei patrocini di Comune e Provincia di Pordenone e sono a ingresso gratuito.

“Postura e stile di vita” è il titolo dell’appuntamento che inaugura il ciclo incontri “In buona salute”. Ferdinando Pivetta, dottore in ergonomia posturale e scienze motorie, spiegherà come il corpo sia costituito da leve, il cui funzionamento meccanico può influenzare l’insorgenza di condizioni alterate (a livello muscolare e scheletrico) e di dolori o difficoltà motorie nella vita di tutti i giorni. L’ergonomia posturale considera il corpo nella sua interezza e studia come il cervello riesca a gestire il corpo all’interno del campo gravitazionale, tenendo conto dell’interazione biologica, psicologica, ortopedica, odontoiatrica, gnatologica e oculistica. Una postura alterata si forma giorno per giorno e quando ci sono traumi, questi contribuiscono a peggiorare una situazione ma non sono quasi mai la causa di una postura alterata.

Francesco Mazza, primario della Pneumologia dell’Aosma di Pordenone, venerdì 8 maggio alle 18 porterà evidenza del sempre più diffuso disturbo delle apnee notturne. Si tratta di rallentamenti e addirittura brevi interruzioni nella respirazione durante il sonno, la cui durata può variare dai pochi secondi ad alcuni minuti e che possono verificarsi anche più di trenta volte in un’ora. La momentanea carenza di ossigeno è causa non solo di un riposo insufficiente, ma comporta anche pesanti ripercussioni cliniche. Se non curata, l’apnea del sonno può aumentare il rischio di ipertensione, infarto, ictus, obesità e diabete, insufficienza cardiaca o peggiorane una preesistente. Nei bambini può portare a iperattività, problemi scolastici, collera o comportamento ostile.

“Tra medicina e antropologia. Salute e malattia tra i Bantu del Kenya” è il titolo del terzo e conclusivo incontro venerdì 22 maggio alle 18, quando Giorgio Pellis racconterà l’esperienza di uno specialista chirurgo italiano per trent’anni volontario in Africa, costretto a operare in assenza di mezzi e strumenti. E soprattutto dovendosi confrontare con una cultura completamente differente, dove «per ogni paziente la gratitudine è palpabile, che le tue cure abbiano successo o no» come racconta il medico, eppure contraddistinta da uno spiritualismo lontano dalla nostra scienza, dove il pensiero comune è che «il medico bianco è utile ma in fondo non sa curare», a dimostrare come la cultura e le abitudini di un popolo influenzino la condotta sanitaria.

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