Positiva la sanzione a Wind Tre, secondo Mdc Fvg

19 Aprile 2020

UDINE. “In un momento in cui Internet è divenuta essenziale per tutte le famiglie, il diritto alla Net Neutrality e alla libertà di scelta del modem deve essere garantito e difeso in tutte le sedi, anche attraverso misure sanzionatorie nei confronti degli operatori che non lo rispettano. Per il Movimento Difesa del Cittadino la tutela della Net Neutrality e del diritto di ciascun cittadino dell’Ue di scegliere quali beni acquistare e di quali servizi usufruire, resta un principio cardine dell’ordinamento e deve restare una condizione essenziale per tutti i naviganti del web”. Il presidente di Mdc Fvg Englaro aggiunge: “Questo il parere del Movimento Difesa del Cittadino che giudica positiva e inevitabile la sanzione di 240 mila euro irrogata dall’Agcom all’operatore Wind Tre”.

Per l’Autorità l’operatore ha violato la Delibera 348/18/Cons sul Modem Libero, negando ai consumatori offerte senza modem realmente equivalenti e prive dei costi dell’apparecchiatura terminale. In particolare, come riportato nella Ordinanza Ingiunzione Agcom n. 135/20/Cons, Wind Tre offre sì abbonamenti “Absolute” senza modem, ma a condizioni spesso peggiorative rispetto alle offerte con modem (ad esempio no Ftth benché tecnicamente disponibile, no telefonia inclusa, no promozioni) e poi ostacolando il cliente nell’attivazione di offerte senza modem (impossibilità di attivare l’offerta online, fornitura da parte del call center di informazioni fuorvianti, rifiuto tout court di procedere ad attivazione di offerte senza modem).

L’associazione di Consumatori sin dal 2017 porta avanti la Campagna Modem Libero, insieme alla coalizione di associazioni Free Modem Alliance. Il Segretario regionale di Mdc, Dino Durì, rimarca: “Il Movimento sta lottando da anni contro gli Operatori della Telefonia anche dinanzi al Tar del Lazio per garantire il rispetto del Regolamento Ue 2120/15 e delle regole stabilite dall’Agcom nel 2018, presentando centinaia di reclami nei confronti degli operatori telefonici che adottano pratiche commerciali scorrette, imponendo ai Consumatori propri modem o non adeguando le offerte o le proprie informazioni in sede di scelta dell’offerta a quanto stabilito dalla norma”.

Attraverso gli sportelli della Associazione regionale è possibile per i Consumatori del Fvg continuare a inoltrare le domande di rimborso dei canoni e restituzione dei modem imposti ingiustamente dai Gestori agli Utenti, scrivendo allo Sportello Sos Consumer < sportello-sos-consumer@mdc.fvg.it > o telefonando al 0432 490180.

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