Pordenone: “Polo vaccinale in Fiera? Nessuno ha chiamato, restiamo però disponibili”

17 Marzo 2021

PORDENONE. Alla luce degli articoli di stampa usciti recentemente e relativi all’ipotesi dell’organizzazione del polo vaccinale presso il proprio quartiere fieristico, Pordenone Fiere desidera precisare – si legge in un comunicato – che nessuna offerta specifica è stata presentata all’Asfo, come nessun sopralluogo e verifica tecnica è avvenuto in questa e nelle scorse settimane.

La Fiera di Pordenone si è resa disponibile, già a fine dello scorso anno, con la Regione Fvg e il Comune di Pordenone, a mettere a disposizione le proprie strutture e servizi per la realizzazione di un polo vaccinale con oltre 30 postazioni, allestimenti dedicati, servizi igienici e parcheggi ampi e gratuiti. Il Presidente Renato Pujatti conferma: “Pordenone Fiere è pronta ad accogliere l’importante campagna vaccinale contro il virus Sars Covid-19, con lo stesso impegno e attenzione posti in occasione dell’attività di screening (tamponi molecolari) svolta lo scorso anno presso le nostre strutture dall’Asfo di Pordenone”.

Già a dicembre – continua il comunicato – era stato presentato e discusso col Sindaco un progetto tecnico di massima, che teneva conto della disponibilità del padiglione numero uno per quasi tutto il 2021 e con tutta una serie di servizi chiavi in mano. Il tutto poteva essere realizzato in 4 o 5 giorni e poteva essere adattato rispetto alle esigenze del Piano Vaccinale Nazionale e Regionale, che al momento della presentazione non era ancora chiaro. Tra l’altro Pordenone Fiere aveva presentato un allestimento personalizzato che permetteva di organizzare dei poli vaccinali anche in altre aree regionali in location come palazzetti, mercati, centri commerciali, ecc. Gli importi riportati in alcuni articoli di stampa – si precisa ancora – non corrispondono a nessuna offerta specifica, anche perché non è mai arrivata nessuna richiesta, in tal senso, da parte dell’Asfo.

La società ci tiene a precisare che gli spazi sono ancora disponibili e che potrebbero essere attivati e attrezzati nei tempi previsti, rispettando i parametri di budget che l’Azienda Sanitaria di Pordenone ha deciso di darsi. Il Presidente Renato Pujatti precisa ancora: “Ci dispiace che prima di prendere qualsiasi decisione non sia stato fatto un sopralluogo e un piano specifico al fine di trovare un compromesso economico con l’Asfo mantenendo gli obiettivi contenuti nel piano vaccinale. Restiamo comunque a disposizione in caso di necessità, anche alla mera realizzazione degli allestimenti necessari, con strutture di nostra proprietà”. Proprio per la loro versatilità e accessibilità, diversi poli vaccinali sono stati organizzati in tutta Italia presso Fiere, Centri congressi: in regione è già attivo il polo vaccinale in Fiera a Udine, organizzato e gestito dall’Asl locale preso il padiglione 8.

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