A Pordenone apre Wel Fare: microcredito e non solo

13 Giugno 2017

PORDENONE. Superare non solo la crisi economica e occupazionale, ma anche quella dei valori, attraverso il microcredito e l’autosviluppo locale, rinsaldando allo stesso tempo i legami di comunità tra le persone e tra le istituzioni pubbliche e private: finalità ampie quelle di Wel Fare Pordenone, Fondazione per il microcredito e l’innovazione sociale, soggetto di assoluta novità nel panorama regionale, che tra i suoi 20 promotori ha anche Confcooperative Pordenone. Mercoledì 14 giugno sarà inaugurata la nuova sede alle 17 in via Don Sturzo 8 a Pordenone. Interverranno il sindaco Alessandro Ciriani e il vicepresidente della Regione Sergio Bolzonello insieme al presidente della Fondazione stessa Gianfranco Verziagi.

Sarà anche l’occasione per fare il punto sullo stato della povertà in città e sul territorio provinciale. “Abbiamo – ha dichiarato il presidente Verziagi – accanto a persone che non riescono a pagare bollette, affitti e mutui, come anche a nutrirsi bene, situazioni di persone che rischiano di scivolare da condizioni di difficoltà a situazioni di povertà croniche. A volte si tratta di impossibilità temporanee e quindi, con interventi di microcredito, diamo loro la possibilità di risollevarsi. Non è una donazione, ma un prestito con tassi bassi e rate dilazionate, visto che molte persone per dignità neanche accetterebbero soldi in regalo”.

L’altro ramo di azione della Fondazione è l’avvio di impresa. “Singoli, famiglie o gruppi di persone – ha aggiunto Verziagi – che vogliono diventare imprenditori di se stessi ma che non hanno fondi: anche per loro interveniamo con prestiti sociali, puntando però pure al sostegno nello sviluppo del piano imprenditoriale”. In tal senso l’accompagnamento prevede l’analisi dell’utente, la predisposizione all’auto imprenditorialità, lo sviluppo dell’idea imprenditoriale, la creazione del business plan, la valutazione della sostenibilità economica del progetto, la creazione della rete imprenditoriale necessaria alla partenza e allo sviluppo dell’impresa, la presentazione della richiesta di finanziamento alla banca. In questi mesi di attività sono già stati seguiti oltre 20 casi, 3 dei quali sono in via di definizione per il finanziamento.

In tutto questo la Fondazione sta anche promuovendo un servizio di finanza sociale per sostenere le sue attività: progetti etici da proporre a risparmiatori e imprenditori interessati che vogliono sia investire che fare del bene con gli stessi soldi. La Fondazione Wel Fare Pordenone al momento vede l’adesione di 20 soggetti del territorio: Provincia di Pordenone, Comuni di Pordenone, Maniago, San Vito al Tagliamento, Azzano Decimo, Sacile (enti gestori dei servizi assistenziali e socio assistenziali), Camera di Commercio Pordenone, Azienda per l’Assistenza Sanitaria n. 5 “Friuli Occidentale”, Unione Industriali della Provincia di Pordenone, Confartigianato – Unione degli Artigiani e delle Piccole e Medie Imprese della Provincia di Pordenone, Confcooperative – Unione Cooperative Friulane di Pordenone, Legacoop FVG – Lega delle Cooperative del Friuli Venezia Giulia, Cisl Pordenone – Unione Sindacale Territoriale di Pordenone, Camera del Lavoro Territoriale di Pordenone (CGIL), Fondazione Buon Samaritano – Diocesi Concordia Pordenone, Associazione Missionduepuntozero, Cooperativa Itaca Società Cooperativa Sociale Onlus, Società Nazionale di Mutuo Soccorso Cesare Pozzo, Roncadin S.P.A., IAL Innovazione Apprendimento Lavoro Friuli Venezia Giulia Srl Impresa Sociale.

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